Radio Disco Club 65

That's Folk! di Fausto Meirana

Buona domenica da Fausto Meirana e That's Folk! Con la Fase 2 il palinsesto di Radio Discoclub65 cambierà e la trasmissione si sposterà alla sera alle 21.00. Il giorno sarà il mercoledì. Approfitto quindi dell'argomento e faccio partire una scaletta dedicata ai giorni della settimana. Una versione tardiva delle Bangles inaugura la selezione con Another Manic Monday.

Ancora un lunedì, il giorno più negletto della settimana, anche i musicisti sembrano d'accordo... I Don't Like Mondays è stato un grande successo per i Boomtown Rats di Bob Geldolf. La versione destrutturata che ascoltiamo è della cantautrice Tori Amos.

Non va molto meglio al martedì, le pizzerie sono chiuse e il lunedì è ancora lì con il suo peso. I Rolling Stones lo avevano però nobilitato con la loro incantevole Ruby Tuesday. Il bizzarro inglese di Franco Battiato non riesce comunque a diminuirne la bellezza e l'arrangiamento cameristico è notevole.

Restando sul martedì, troviamo una canzone di Cat Stevens, Tuesday's Dead, tratta da Tea For The Tillerman. Canzone ritmata e incalzante, specialmente in questa versione dal vivo, dal testo non troppo decifrabile nel suo riferimento al giorno della settimana.

Non è stato facile trovare una canzone con il mercoledì nel titolo. Per fortuna Simon&Garfunkel avevano inciso, nell'album omonimo, Wednesday Morning, 3 A.M. La confessione di una notte di trasgressione "una scena scritta male, dove devo recitare" . Anche il giorno centrale della settimana non porta buone notizie...

Durissimo anche reperire un titolo per il giovedì. Jim Croce, lo sfortunato cantautore italo-americano scomparso giovanissimo, ha inciso Thursday nel suo album I Got A Name. Per molti è tra le sue canzoni migliori, ma io credo che ne abbia davanti parecchie.

Mentre ci si avvicina al fine settimana la scelta di titoli si ampia; il venerdì è il giorno magico, si lavora, ma si assapora la festività in arrivo, con il meritato riposo e l'incontro di amori e amici. I Cure lo descrivono così "Non m'importa se il lunedì è triste e martedì e mercoledì sono grigi, al venerdì sono innamorato" Friday I'm In Love.

C'è un altro venerdì, quello degli Easybeats, un gruppo australiano degli anni sessanta. Nel testo di questa contagiosa canzone si legge " è lunedì ma ho già il venerdì in testa,mi divertirò, giù in città". Beh, il venerdì è fatto per questo, no? Ascoltiamo una versione di Richard Thompson di Friday On My Mind.

Finalmente si arriva al sabato e comprensibilmente le canzoni si moltiplicano: Elton John, Tom Waits, Nick Drake, Bee Gees ecc. Di seguito l grande Gene Clark ci canta Almost Saturday Night dal repertorio di John Fogerty. In una versione del periodo in duo con Carla Olson.

Avendo nominato Tom Waits nel post precedente, metterò ora una sua canzone, tratta dal primo periodo, quello più jazzato e tutto sommato tranquillizzante... La versione di The Heart of Saturday Night è cantata da Shawn Colvin.

Quando uno dei tuoi artisti preferiti sembra trovare posto in ogni scaletta... Non poteva quindi mancare John Martyn in questa trasmissione dedicata ai giorni della settimana: Suanday's Child, dall'album omonimo, celebra la domenica...

Sfondando il limite della mezzora chiudiamo con il vestito della festa; la traduzione di Sunday's Best è proprio quella: il vestito buono. Un ottimo vestito per quest'ultima emissione domenicale di That's Folk! In attesa di tempi migliori. Più tardi ci sarà Antonio con MIni Mono alle 16.00. UN saluto da Fausto Meirana e Radio Discoclub65. Ci si vede mercoledì alle 21

Heavy Metal Parking Lot di Dario Gaggero

Buonasera a tutti e benvenuti a quella che sarà probabilmente l'ULTIMA puntata di 'Heavy Metal Parking Lot'.
Delusi? Sollevati?
Purtroppo con l'arrivo della famigerata Fase Due anche il palinsesto dei Radio Discoclub subirà qualche variazione e pare che questa rubrica verrà (temporaneamente) sospesa.
Partiamo con un classicone a firma Rainbow - e voi fatevi sotto con le richieste!

Per la serie 'gruppi che copiano spudoratamente altri gruppi' stasera è il momento dei 77, dalla Spagna - dalla vaga rassomiglianza con gli AC/DC...

Prima richiesta della serata: è tornato a trovarci il Master Panzer in persona richiedendo 'A dying god coming into human flesh' dei Celtic Frost.
Potevamo non accontentarlo?

Passiamo a qualcosa di meno funereo: la title track dell'ultimo album 'mascherato' dei KISS - o quasi.

Dall'album capolavoro degli Slayer ho selezionato la sinistra 'Criminally Insane'...

Abbiamo una richiesta! La new entry Katia Pammolli ci ha chiesto 'Because the Night' dei Keel.
Eccola!

Torniamo a qualcosa di più malvagio: 'Evil' dei Mercyful Fate - dal capolavoro 'Melissa'!

Stasera mi sa che - richieste a parte - metterò solo classiconi. Beccatevi 'Don't fear the Reaper' dei Blue Oyster Cult!

Sotto con le richieste! Tocca a Emanuela Mortari con 'Angels Cry' degli Angra!

E' giunto il momento di uno strumentale che considero uno dei più grandi lasciti di Cliff Burton.
Da 'Master of Puppets' dei Metallica eccovi la suadente 'Orion'.

La prima volta che ho visto gli Iron Maiden (foto sui dischi a parte) è stato su Italia 1: dopo le 22 avevano trasmesso l'intero 'Live After Death'. Altri tempi...

Adesso vi metto 'Aces High', pezzo d'apertura dell'album 'Powerslave'...e di 'Live After Death'!

(ma qui siamo a 'Rock in Rio')

Cambiamo registro con la richiesta di Giuliano Tizza: 'Love Bomb Baby' dei Tigertailz!

Dedichiamo a Diego Curcio (segreto ammiratore di questa rubrica) la storica 'Black Metal' dei Venom.
Sappiamo che la apprezza...

Ultima richiesta della serata: e non poteva che essere il Panzer Dominator a farla.

Per lui, 'Aurorae' dei Triptycon:

Chiudiamo con un altro brano 'da quarantena' dei nostri amici S.O.D.

Chro
ma
tic!

Speriamo di vederci presto, magari in negozio.
Buonanotte

Dario.

Oh Girls! di Ida Tiberio

Band Girls/2....ma c'è anche una ragazza molto indipendente!


Runaways/Joan Jett
Joan Jett, avrebbe potuto essere inserita a pieno titolo tra le "bad girls" della scorsa puntata. Ne ha tutti i requisiti: look fra il trasgressivo e il glamour, vocalità, intraprendenza e quant'altro. Allora la inseriamo d'ufficio nella nuova trasmissione. Del resto è un atto doveroso, considerato che Joan ha solo quindici anni quando debutta con le Runaways, una rock-band femminile grintosa e carica d'energia. Il manager Kim Fowley apprezza in particolare la presenza scenica esuberante della giovane chitarrista e bassista di Filadelfia. Il successo non si fa attendere e Joan Jett avvierà una lunga e fortunata carriera solistica.


Breeders/ Kim Deal e Tanya Donelly
The Breeders, eccellente gruppo di rock indipendente, attivo a partire dai tardi anni ottanta, deve molto alla brillante creatività della sua componente femminile. Kim Deal (Pixes) e Tanya Donelly (Throwing Muses), pur essendo ancora impegnate nelle rispettive band, danno vita a un nuovo progetto musicale ricco di spunti interessanti e lo curano con minuzioso impegno. Il primo disco dei Breeders, Pod, viene registrato a Edimburgo nel '90 e gran parte dell'interessante materiale contenuto nell'album porta la firma (e l'estro) di Kim Deal. In seguito, Tanya Donelly si allontanerà dalla band, prontamente sostituita dalla sorella (gemella) di Kim, Kelly


Sonic Youth-Kim Gordon
Influenzati dalle sonorità sperimentali del geniale chitarrista Glenn Branca, dalla new wave e dall'eterogeneo panorama musicale alternativo newyorkese, i Sonic Youth sono stati una band di punta del rock alternativo degli anni ottanta. Anche in questo caso, c'è una figura femminile determinante nell'evoluzione del gruppo: la bassista e front-woman Kim Gordon. La ragazza è un'artista poliedrica, si interessa di arti visive, ha un buon retroterra musicale e dà un impulso decisivo alla popolarità (e al valore artistico) della band.


The Garbage/Sherley Manson
The Garbage, ovvero, una storia musicale che parte dal remoto Wisconsin e approda ai contratti discografici con la prestigiosa Sub Pop Record. Merito dell'estro creativo di Buch Vig (di cui si avvalgono anche Nirvana e Smashing Pumpkins in un paio dei loro album), del sound in perfetto equilibrio tra pop alternativo e rock indipendente e dell'allure sexy e inquieta di Sherley Manson, cantante, chitarrista scozzese e preziosa front-woman della band. Forte di un'accurata preparazione musicale, Sherley non fa parte della formazione iniziale dei Garbage ma ben presto acquisisce un ruolo deciso. Merito del suo charme e della sua abilità nel comporre canzoni taglienti e argute.


Alanis Morissette
Canadese di nascita, Alanis si trasferisce negli Stati Uniti perché è lì che "albergano" le sue passioni musicali. Anche se il suo primo album, Alanis, viene registrato in Canada per la prestigiosa etichetta MCA, la città d'adozione della giovane rocker è Los Angeles. Nella metropoli californiana, la ragazza ha l'opportunità di consolidare il contatto con l'ambiente discografico (il primo album), e di sviluppare il suo talento. Alanis Morissette è una buona chitarrista e scrive canzoni intimistiche, ma a tratti anche coraggiose e provocatorie. Ampiamente valorizzate dalla sua voce bella e graffiante

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