Jazz

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LEE MORGAN - INFINITY

L'album è del 1965, ma – come altre gemme della nutrita lista di incisioni guidate dal prematuramente scomparso Lee Morgan – fu pubblicato postumo, nel 1981. C'è tutto il mondo del grande (grandissimo) trombettista in questa incisione: la formula classica del quintetto con tromba, sassofono (contralto), piano, contrabbasso e batteria (affidati rispettivamente a Jackie McLean, Larry Willis, Reggie Workman e Billy Higgins) e una creatività ai massimi livelli – verrebbe da dire a briglia sciolta.

LP in uscita il 4 agosto a 54.90€

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DUKE PEARSON - THE RIGHT TOUCH

Pianista, compositore, arrangiatore e anche bandleader. Nonostante le sue grandi qualità (richiestissime dai colleghi), Duke Pearson non ha mai conquistato la fama che avrebbe meritato. Lo dimostra questo gioiello del 1967, in cui il nostro guida una formazione allargata in cui spiccano i nomi di Stanley Turrentine al sax tenore, del collega James Spaulding al contralto, di Freddie Hubbard alla tromba e di altri assi.

LP in uscita il 4 agosto a 54.90€

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YUSEF LATEEF - PSYCHICEMOTUS

Un altro polistrumentista con un gusto pionieristico per sonorità extraeuropee (soprattutto asiatiche), il tenorsassofonista, flautista, oboista (e altro) Yusef Lateef nel 1965 siglava questo pregevole album in cui si incrociano l'influenza di John Coltrane, Fats Waller, Eric Satie e il blues approcciato al flauto. Di bambù...

LP in vendita dal 28 luglio a 46.90€

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PHAROAH SANDERS - BLACK UNITY

Prendendo le mosse da esperienze dell'ultimo periodo del percorso di John Coltrane alle quali aveva contribuito, il sassofonista e polistrumentista Pharoah Sanders a cavallo fra anni '60 e '70 dava vita a lunghe sedute di incisione fra il rituale e l'ipnotico. Questa, del 1971, è una delle più celebrate, anche grazie all'apporto di "Hannibal" Peterson alla tromba e dei contrabbassisti Stanley Clarke e Cecil McBee.

LP in uscita il 28 luglio a 46.90€

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MAL WALDRON - MAL/2

Il pianista e compositore Mal Waldron, oltre che personalissimo stilista del suo strumento (inimitabile il suo stile basato su ripetizioni percussive e spesso ipnotiche, di sapore afro-orientale) seppe essere un formidabile catalizzatore di forze e un grande talent scout. A cavallo fra gli anni '50 e '60 non solo contribuì a tanti capolavori firmati da altri (uno fra tutti: Max Roach), ma seppe circondarsi di straordinari talenti in album memorabili. Qui lo troviamo in due sedute di incisione del 1957 in cui svettano (fra tanti altri nomi di spicco) un John Coltrane ad un passo dal decollo della sua carriera da solista, un veterano del bop come Sahib Shihab, e un giovane talento di nome Jackie McLean. Le ritmiche sono spronate da due batteristi da sogno, e spaziano dallo stile travolgente del vulcanico Art Taylor allo swing sottile e delicato dei piatti di Ed Thigpen. Il mastering è stato curato da Kevin Gray presso Cohearent Audio, partendo dai nastri originali, la stampa su vinile da 180 grammi è stata realizzata da RTI. Anche la confezione originale è stata meticolosamente curata e riprodotta nei minimi dettagli (con uso di carta stampata e quindi incollata sul cartoncino).

LP in uscita il 28 luglio a 54.90€

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CANNONBALL ADDERLEY -  QUINTET IN CHICAGO feat. J.Coltrane

Un'occasione unica, e passata alla storia, anche grazie alla possibilità di fare confronti (con risultati sorprendenti). Perché il grande sassofonista (contralto) Julian "Cannonball" Adderley riuniva il gruppo per questa incisione del ferraio 1959, altro non faceva che convocare il sestetto di Miles Davis che a partire da un mese più tardi avrebbe dato vota ad un capolavoro: "Kind of Blue": solo che in questa occasione Miles era il grande assente, con conseguenze macroscopiche. Lasciati a sé, Cannonball, John Coltrane (al sax tenore) e la ritmica delle meraviglie composta da Wynton Kelly (piano), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria) si lanciavavano in una cavalcata selvaggia, con un'atmosfera da "liberi tutti" molto, molto lontana dalle pur meravigliose astrazioni di Miles, e quindi molto concreta, scoppiettante, bluesy come solo Cannonball – vero leader, nel senso di trascinatore in questo caso – sapeva essere. I due sassofonisti suonano insieme in tutti i brani riservandosi una vetrina solitaria ("Stars Fell on Alabama" per Julian, "You're a Weaver of Dreams" per Trane). Il resto è una festa di jazz a tempo sostenuto, di ballads e – come già detto – di blues ai massimi livelli. L'album venne pubblicato in origine su etichetta Mercury, e riedito anni dopo con il titolo "Cannonball e Coltrane" su etichetta Limelight. Questa è la ripresa dell'edizione originale.

LP in vendita dal 28 luglio a  54.90€

 

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