Jazz

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageLe vie della produzione sono infinite si sa; ma cosa sia passato nella testa dei dirigenti della Verve, forse la più importante major jazz contemporanea, quando hanno deciso di dar corso a questo progetto, resterà per sempre un mistero. Immaginiamo invece chi a Genova abbia caldeggiato una simile ignominia, sfidando le patetiche polemiche che non volevano il Guarneri del Gesù di Paganini in mano ad una jazzista (già è proprio questo lo strumento utilizzato da Regina Carter); ma al di là di quella che sembrava una montatura ad arte per far parlare a sproposito, il prodotto finale è un disco da dimenticare, suonato in maniera totalmente kitch, che nemmeno un dentista nevrotico terrebbe di sottofondo alle sue trapanazioni.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageNuovo lavoro ma “vecchie” tradizioni per Osby, che assemblea un riuscito mix di classico e moderno. Reminescenze del Wynton Marsalis di qualche anno fa, fanno assaporare la fusione fra lo swing ellingtoniano alla Cotton Club e il bebop angolare e aritmico di Monk. Un cast stellare, accompagna il saxofonista, tra cui spicca la giovane star della tromba Nicolas Payton.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImagePoesia e fascino infinito. Come precipitare, in sogno, nel mare della tranquillità interiore, e svegliarsi nell’alba di un giorno che rinasce. Meno ermetico di molte altre produzioni ECM, il lavoro del pianista norvegese si pùò accostare ad un “inverno a Venezia” di svenssoniana memoria, depurato dei tocchi maggiormente tecnologici, per lasciare ampio respiro alla bellezza rigorosamente acustica degli strumenti classici. Un pizzico, quindi, anche del Jarrett più emozionale ed intimistico, ma mai freddo ed impersonale come altre apparizioni scandinave, e forse l’ombra dell’ultimo Bill Evans, come nume tutelare a perle preziose che rispondano al nome di “Deep As Love” e  “Melted Matter”.

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageVent’anni di trio, festeggiati briosamente con questo ennesimo live, in diretta da Juan-Les-Pins, ad Antibes, in Francia. Accantonate (per un attimo?) le scure melodie post-atomiche dell’ultimo lavoro, Jarrett e compagni ritornano a spolverare grandi classici in una sorta di ovattata atmosfera da titoli di coda, come quando, a teatro, alla fine dello spettacolo, buoni e cattivi sfilano sorridendo davanti al pubblico, per catturare l’ultimo applauso a tendone abbassato.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageSignore e signori, ecco i sessantanni di Chick Corea. E festeggiati alla grande, riunendo per tre settimane, al Blue Note di N.Y., la crema del jazz internazionale. Tutta l’incredibile carriera del pianista è rivisitata in deliziosi quadretti in cui si alternano il passato (come il trio di “ Now He Sings, ..”) ed il presente (Cohen e Ballard) del musicista.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageSteve Lacy, cosa ormai appurata, è un tipo strano. Dedito a progetti bizzarri con la stessa facilità con la quale si beve un sorso d’acqua, anche questa volta non si smentisce, e mette il suo sax soprano a disposizione di un tributo davvero particolare. Dieci poesie della Beat Generation, pura letteratura anni cinquanta, sono rivisitate in chiave jazz, con tanto di vocalist d’eccezione, Irene Aebi, a creare una sorta d’ipnotico trance da operetta stramba, in cui il tono prevalente è quello dell’avant-guard teatrale, a tratti pervasa da pura follia.

Top ten del mese

1.
Valutazione Autore
 
94
Valutazione Utenti
 
0 (0)
2.
Valutazione Autore
 
94
Valutazione Utenti
 
0 (0)
3.
Valutazione Autore
 
94
Valutazione Utenti
 
0 (0)
4.
Valutazione Autore
 
92
Valutazione Utenti
 
0 (0)
5.
Valutazione Autore
 
91
Valutazione Utenti
 
0 (0)
6.
Valutazione Autore
 
87
Valutazione Utenti
 
9 (1)
7.
Valutazione Autore
 
85
Valutazione Utenti
 
0 (0)
8.
Valutazione Autore
 
85
Valutazione Utenti
 
0 (0)
9.
Valutazione Autore
 
84
Valutazione Utenti
 
0 (0)
10.
Valutazione Autore
 
82
Valutazione Utenti
 
0 (0)