Rock

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NEIL YOUNG - Le Noise

Ultima fatica in studio per questo leggendario rocker canadese dalla vicenda artistica infinita, che negli ultimi anni ci ha abituato all'uscita di nuovi lavori alternata alla preziosa pubblicazione di inediti documenti sonori d'archivio. Otto brani in solo, voce e chitarra, registrati a Los Angeles presso la casa studio di Daniel Lanois, mitico produttore del suono, che tra i suoi meriti annovera senz'altro quello di aver resuscitato Bob Dylan sul finire degli anni '80, quando a New Orleans produsse quel capolavoro indimenticabile che rimane "Oh Mercy". Questa la novità: l'incontro tra il campione di una ruvida immediatezza elettrica, anticipatore del punk (prima) e del grunge (poi), con l'alchimista del suono, il raffinato calcolatore di equilibri sonici, vera eminenza grigia celata dietro al più che indicativo titolo di "Le Noise".

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TRICKY - Mixed Race

Il post trip hop di Tricky si presenta come un meticciato musicale che strizza l’occhio alla world music e a generi a cui l’ex Massive Attack non ci aveva abituato. Mixed Race, durata totale ventinove minuti, è una sintetica dichiarazione di intenti da parte di un artista che guarda al futuro non essendo ancora certo della meta da raggiungere. Un album diretto e consistente, il cui pregio principale è quello di non indugiare in territori fumosi e manierati talvolta troppo pervasivi nei precedenti lavori. Le “appropriazioni indebite” di Girl from Ipanema in Come To Me e la voce di Hakim Hamadouche nel brano intitolato appunto Hakim, rendono in ogni caso piacevole il ritorno del “ragazzo di Bristol”, che in questo capitolo di passaggio raggiunge l’apice col singolo Murder Weapon, possibile tormentone autunnale, dall’andamento spedito e trascinante. (Mauro Carosio)

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SERJ TANKIAN – Imperfect Harmonies

Coraggio e arroganza costituiscono spesso un intreccio difficile da sciogliere. Il nuovo lavoro di Serj Tankian ne è un esempio perfetto. Dove il precedente Elect The Dead proseguiva il discorso dei SOAD, con qualche tocco più personale dell'ex cantante, Imperfect Harmonies costituisce una svolta decisa, solo in parte annunciata dal live orchestrale che l'aveva preceduto; è una svolta che non piacerà ai fan metal che avevano amato i SOAD, questo è certo, e che costerà a Tankian un sicuro calo nelle vendite. Perché Imperfect Harmonies riunisce tutte le passioni che hanno costellato i side-projects portati avanti dal nostro negli anni: la sperimentazione, l'elettronica, il free jazz, la musica armena e forse altro ancora. Un po' troppo, è indiscutibile, per un solo disco. Ma allo stesso tempo il velleitarismo è bilanciato da pregi innegabili: lo stile compositivo è ancora integro e riconoscibile, la voce magnifica. I primi venti minuti sono di grande qualità; solo verso la metà il disco sembra perdersi brevemente, per poi concludersi magnificamente con il singolo Left Of Center e l'acustica Wings Of Summer. Può darsi che il Tankian di oggi abbia bisogno di un pubblico nuovo, non facile da individuare, ma quanti ascoltano musica senza troppo preoccuparsi delle etichette dovrebbero dargli una chance. (Marina Montesano)

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TWEAK BIRD - Tweak Bird

Dai White Stripes ai Black Keys: è evidente che le band di due soli membri hanno buone potenzialità. Arrivano ora i fratelli Caleb (chitarra, voce) e Ashton (batteria, voce) Bird, che esordiscono con il nome di Tweak Bird e un LP omonimo. Ritratti in copertina a torso nudo e a bordo di una moto che corre su una strada in un paesaggio desertico, comunicano subito il messaggio giusto: stoner rock, metal-blues, psichedelia fusi in meno di trenta minuti molto brillanti. Al suono pesante fa da contraltare una voce melodica e inserimenti di strumenti insoliti per il genere, come flauto (Flyin' High) e sassofono (A Sun/Ahh Ahh, Distant Airways). La durata conclusiva è più da EP che da LP; d'altra parte i Tweak Bird compongono brani brevi e immediati; fa eccezione la conclusiva Distant Airways, lenta e psichedelica, che viaggia sui sei minuti, ma convince meno rispetto ai momenti più esplosivi. (Marina Montesano)

vedi sotto video

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DAVID BOWIE – Station To Station (deluxe edition)

Nessun bisogno di recensire, a distanza di 34 anni dall'uscita, Station To Station: uno dei dischi migliori degli anni Settanta e dell'intera storia del rock. Ancora oggi innovativo, apriva la strada alla grande avventura del Bowie berlinese, a Low, a Heroes. Ma la ristampa deluxe uscita in questi giorni merita senz'altro un commento. La principale novità (a parte un'infinità di foto e gadgets per die-hard fans) sta nell'inclusione di un audio dvd che include rimasterizzazioni surround e stereo; davvero eccezionale la Harry Maslin’s 5.1 surround mix in DTS 96/24: Station To Station come non l'avete mai sentito. Il cofanetto contiene inoltre (in vinile e cd) il celebre Live Nassau Coliseum '76, registrato il 23 marzo 1976 a Uniondale, New York. Può darsi che si tratti di uno scherzo, ma per anni è circolata la notizia che il bootleg avesse venduto persino più di Station To Station, complice la buona registrazione FM, che aveva tuttavia un problema: per la lunghezza del concerto erano stati omessi due brani, mai circolati, che ora sono stati reintegrati. Peccato invece che il lunghissimo a solo di batteria (dell'incredibile Dannis Davis) che concludeva Panic In Detroit sia stato tagliato. Serviva alla band per riposarsi ed era piuttosto noioso: ma chi compra un prodotto del genere non si spaventa certo per una cosa del genere e preferisce senz'altro l'integralità. Per questo un punto (ma solo uno) meno del massimo. (Marina Montesano)

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STRAWBS - Live At The BBC

I due CD raccolgono le incisioni inedite registrate dalla  band britannica in vari programmi radiofonici della BBC in studio (VOL.ONE, singolo CD) e dal vivo (VOL.TWO, doppio CD) tra la fine degli anni ’60 e la prima metà degli anni ‘70.

VOL. ONE – IN SESSION: dopo aver fatto parte della scena underground dei Folk Club negli anni ’60, gli STRAWBS furono una delle prime band ad abbracciare il PROGRESSIVE ROCK. Il CD contiene le registrazioni delle loro esibizioni a vari programmi della BBC: Top Gear (1968), BBC Sessions (1969), Sounds Of The Seventies (1971 e 1972) e BBS Session Sequence (1973)

“LIVE AT THE BBC VOL. TWO – IN CONCERT”: raccoglie invece le esibizioni dal vivo trasmesse dalla BBC: BBC In Concert (1971),Paris Theatre (1973) e Golders Green Hippodrome (1974). VOL. TWO – IN CONCERT

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 26 ottobre 2010 al prezzo di 10,90 € il singolo - 16,90 € il doppio

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