Rock
Esistono da otto anni, gli svedesi GBS (il nome fa riferimento a un piccolo capolavoro letterario del "realismo magico" nordico) ma non è che se ne sia parlato troppo, dalle nostre parti. Fanno a meno delle parti vocali, come molte band post rock, ma sono cresciuti musicalmente avendo ben presente sia l'urto del noise e del punk, sia le nobili ascendenze di ricerca del più avanzato alt rock europeo, quello collocabile fra la metà degli anni Settanta e l'inizio dello (sciagurato) decennio successivo. A volte suonano come un minaccioso incrocio tra i Battles e tutte le band del math rock, e certi desolati rocker isolazionisti, a volte possono rammentare certi nomi non proprio sulla bocca di tutti del Canterbury sound più oscuro. Una cosa è certa: i GBS hanno una capacità non comune di costruire micidiali, tutt'altro che rassicuranti macchine ritmiche, un po' come successe ai gloriosi King Crimson che furono, quelli del periodo Red e Starless, per capirsi, quando il Signor Fripp azzeccava uno dopo l'altro tenebrosi e logicissimi ostinati ritmici. Musica che è l'esatto rovescio dell'arcadia leziosa, tronfia e autoindulgente che tanti stizziti figuri cresciuti con altre note nelle orecchie credono legittimo attendersi, quando si parla di "progressive rock" contemporaneo. (Guido Festinese)
Nuovo, splendido album,di questa strana e particolare cantautrice americana dal distintivo e intrigante titolo: Orangefarben. 'Color dell'arancio', traducendo dal tedesco, che è il nomignolo del suo grande amore al quale è dedicato l'album. Si tratta di un classico album di rottura. Aspettatevi un percorso attraverso meravigliose dichiarazioni d'amore, intrecciate a lunghi viaggi alla ricerca di sé e a momenti di malinconia e rammarico. Aspettatevi belle canzoni, tanto coraggiose quanto intime e delicate, in cui a chitarra, basso e batteria, vengono aggiunti marimba e archi. Cresciuta a Roseville, un sobborgo conservatore di Sacramento in California, che in Sea of Bees ci fosse qualcosa di speciale era già evidente in Bee Eee Pee del 2009, una raccolta di cinque brani che brillava come una scintilla inquieta e fragile, seguita nel 2010 dall'album di debutto Songs For The Ravens.
CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 10 aprile 2012 al prezzo di 17,50 €
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