Rock

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
BILL WELLS - Lemondale

Bill Wells , multi strumentista e compositore originario di Glasgow , è uno dei personaggi di punta dell’attuale scena avangard – jazz, la sua incarnazione principale e la Bill Wells Octet ma ha collaborato anche con The Pastels, , Future Pilot A.K.A., Lol Coxhill, Isobel Campbell e recentemente con Aidan Moffat ex Arab Strap. Mettere assieme quattordici musicisti per un giorno a Tokyo, tra cui Jim O'Rourke alla chitarra e alla voce Takashi Ueno dei Tenniscoats, per registrare Lemondale è stato qualcosa di miracoloso a detta di Takuji Aoyagi (Kama Aina) anche lui coinvolto in questo progetto costruito attorno alla figura di Bill Wells. Lemondale è un album pieno di sonorità lente intrecciate con gli ottoni che dominano la scena e Bill Wells è il vero collante tra tutti questi musicisti di scuola ed estrazione molto diversa tra loro.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 6 dicembre 2011 al prezzo di 15,50 €
Valutazione Autore
 
0
Valutazione Utenti
 
75 (1)
OLOF ARNALDS - Olof Sings

Durante il tour del suo secondo album solista, “Innundir skinni”, l’ex Múm Ólöf Arnalds suonava diverse cover che i fan ritroveranno qui, insieme ad altri brani mai sentiti prima. ‘Ólöf Sings’ è una mini raccolta dei brani preferiti di Ólöf, rivisitati dalla cantautrice islandese dei Múm, nel suo stile folk intimista. Il CD include anche un download card per accedere ad altre 3 bonus tracks: That Lucky Old Sun, Instants e Sukiyaki

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 13 dicembre 2011 al prezzo di 11,50 €
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
THE UNTHANKS - Diversions Vol.1

The UNTHANKS, il gruppo folk inglese formato dalle sorelle Rachel e Becky Unthank, fresche di ben quattro nominations (Best Band, Best Album, Best Live Act, Best Original Song) al BBC Folk Awards di quest’anno pubblicano il primo volume di una serie di dischi chiamata “Diversions”.
Nel primo volume reinterpretano le canzoni di Robert Wyatt e Antony & The Johnsons, il tutto registrato dal vivo alla The Union Chapel, l’8 e il 9 Dicembre del 2010.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 13 dicembre 2011 al prezzo di 16,50 €
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
 KATE BUSH -  50 Words For Snow
Ci sono dischi che richiedono prescrizione medica. La somministrazione deve avvenire esclusivamente durante gli orari indicati onde evitare fraintendimenti aurali e giudizi scriteriati. Il nuovo lavoro di Kate Bush dalla lunga gestazione si presenta ad un mese esatto dall'inizio dell'inverno e del medesimo si fa colonna sonora. Come si diceva innanzi però attenzione: il disco va preso per la sua interezza, un'ora e cinque minuti, tutto di un fiato, preferibilemente dalle 17.30 in poi, fascia oraria in cui si apprezzerà al suo meglio l'intensità sacra e profana della sempre più brava Bush. Osare nella sottrazione, questo è il paradigma per l'approccio all'ascolto: Snowflake si snoda su un fraseggio pianistico breve, quasi Roedelius, un canto misurato che diventa strumento e non invade. Lake Tahoe, altrettanto minimalista sfiora più volte il jazz evoluto, evoca Joni Mitchell ma alla fine, come il resto dell'album, non ricorda e non cita nessuno se non l'arte della compositrice stessa. Misty è un ennesimo sguardo alla finestra appannata dal freddo e chiude la trilogia iniziale. Con Wild Man ci si avvicina al territorio pop ma non si cada in errore, si tratta di ben altro, basta ascoltare il chorus in cui le voci filtrate sembrano provenire da chissa quale meandro. Snowed in at Wheeler Street è un duetto, ma attenzione all'ospite, non lo dico perchè il pregiudizi su di lui son tanti. 50 Words for snow, titletrack, si snoda una base ritimica che tanto deve alla frequentazione Gabrieliana e tanto al calore di altre terre, in contrapposizione con la tematica del disco: l'attore Stephen Fry snocciola 50 paole per definire la neve mentre Kate le conta una ad una e le inframezza con un ritornello di disturbata seduzione. Among Angels chiude il disco riprendendo le sonorità iniziali, la neve sta smettendo di scendere evidentemente. Si astengano gli insensibili. (Marcello Valeri)
Valutazione Autore
 
86
Valutazione Utenti
 
0 (0)
PRIMAL SCREAM / MC5 -  Black To Comm

Cofanetto di due CD più DVD, cronaca di un concerto del 2008, prezzo verso i 30 euro, Back To Comm è un’uscita intrinsecamente laterale, di quelle con la scritta Solo per fan incisa a fuoco. Almeno all’apparenza. Perché le oltre due ore di musica che stanno dentro sono tra le più vitali e esplosive sorprese che il vecchio e malandato rock (classico) abbia proposto ultimamente. Primal Scream e MC5 sono, ognuno per il suo decennio, due istituzioni. L’una, i PS, da sempre infatuata dell’altra. Il Meltdown festival di Londra è stata l’occasione per una notte insieme e, nonostante il tempo abbia portato via quasi metà MC5, ogni pezzo (separati o insieme) sa di celebrazione. Rock misto a soul, elettronica, dub, garage, urla e o yeah assortiti. E una buona scusa per i neofiti per indagare la storia (in ambo i casi corposa) delle due formazioni. (Marco Sideri)

Valutazione Autore
 
80
Valutazione Utenti
 
54 (1)
THE GOURDS - Old Man Joy

Vale la pena di seguire i Gourds, brillante honky tonk-alternative country band di Austin, con la giusta disposizione d’animo. Leggerezza, disincanto, ma anche una suadente nostagia per un passato musicale glorioso: ecco gli ingredienti necessari. Del resto”quel” passato, rivive con attualissimo e rinnovato entusiasmo in Old Man Joy, ultimo album del grupo texano. Freschezza, energia,talento si insinuano come una brezza ristoratrice tra le note di I Want You So Bad e Drop What I’m Doing, perfetti esempi della longevità e del fascino senza tempo del rock n’oll. Un apprezzamento particolare va, tuttavia, a Two Sparrow e Marginalized, due ballate di limpida bellezza, talmente avvolgenti e ben scritte da rasentare la pefezione. Old Man Joy vanta l’accurata produzione di Larry Campbell. Un tocco di classe in più, per un lavoro di ottimo livello. (Ida Tiberio)

vedi sotto video

Login