Rock

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DARKNESS - Hot Cakes

La band Inglese pubblica il suo nuovo album per Play It Again Sam. Dopo lo scioglimento avvenuto nel 2006 e l’annuncio della reunion dell’anno passato concretizzata con alcuni concerti la band capitanata da Justin Hawkins pubblica finalmente il nuovo album Hot Cakes che arriva dopo ben otto anni da One Way Ticket To Hell And Back, il disco che aveva proiettato la band in cima alle chart di tutto il mondo. Parlando di questo nuovo progetto (il terzo della discografia del gruppo) Justin Hawkins ha dichiarato alla stampa mondiale: “Hot Cakes è un disco crudo, un po’ come il nostro album precedente ma che non si nega alcuni momenti di fantastico glam rock. Siamo davvero orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare e non vediamo l’ora che i nostri fan lo ascoltino per sapere cosa ne pensano”.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 28 agosto 2012 al prezzo di 15,90 €
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WILLITS + SAKAMOTO - Ancient Future

“Ancient Future” è la seconda collaborazione tra il visionario pianista Ryuichi Sakamoto ed il pioniere di musica elettronica Christopher Willits. Costruite attorno ad una serie di parti di piano che Sakamato inviò a Willits subito dopo l’uscita del primo lavoro, “Ocean Fire” del 2008, le sei tracce che compongono il nuovo “Ancient Future” sono interamente strumentali e, in qualche modo, raccontano la vera essenza di cosa significhi essere umano. Nonostante la sua coerenza dal punto di vista concettuale, come lo stesso titolo del disco suggerisce, le contraddizioni sono il cuore di “Ancient Future”. Anche all’interno dei confini di ogni singola traccia gli opposti si attraggono, loop statici e feedback si integrano magistralmente come sfondo per delicate melodie che si sviluppano come leggere increspature su un lago piatto e calmo. Gli elementi divergenti si incontrano per creare un sofisticato magma musicale con la sua logica ben definita e che risulta essere il punto di arrivo della nostre esperienze, luminose e cupe, positive e negative. Fra ambient, piano ed elettronica.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 24 luglio 2012 al prezzo di 17,90 €

vedi sotto video

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CROSBY, STILLS & NASH - Crosby, Stills & Nash 2012

Crosby, Stills & Nash si sono riuniti in concerto e vengono filmati per la prima volta dopo oltre 20 anni. Registrato nel 2012 durante il CSN Tour, “Crosby, Stills & Nash 2012” contiene alcuni classici realizzati in carriera dal trio oltre a brani inediti. L’edizione, in uscita come DVD+2CD, contiene una sezione bonus con interviste ai tre oltre che alla band e alla crew che li ha accompagnati in tour. In scaletta brani indimenticabili come ‘Carry On’, ‘Long Time Gone’, ‘Our House’, ‘DéJà Vu’, ‘For What it’s Worth’, ‘Girl From the North Country’ (cover di Bob Dylan del ’63) e tante altre perle. Qui di seguito la tracklisting completa.

DVD+2CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 24 luglio al prezzo di 41,90 €
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ELENI MANDELL - I Can See The Future

L’ottavo album dell’affascinante cantautrice Eleni Mandell è stato composto in un periodo tumultuoso della sua vita. Un periodo in cui molte relazioni, sia romantiche che professionali, sono giunte al capolinea e nel quale la nostra decide di affrontare la gravidanza senza un padre, ricorrendo ad un donatore anonimo di sperma. Anche se il periodo è stato caratterizzato da “frustrazione, delusione e un intenso dolore” la parola che caratterizza meglio il mood dell’album è “agrodolce”. Tutti e 13 i nuovi brani che compongono l’album sono segnati dallo humor caustico e dalle liriche asciutte che hanno da sempre reso i suoi lavori così singolari. Grazie alla presenza del produttore Joe Chiccarelli (The Shins e tanti altri), Eleni è stata in grado di coinvolgere un impressionante cast di collaboratori per aiutare a portare alla vita “I Can See The Future”. Benji Hughes fa la parte di Lee Hazelwood nel brano in cui Eleni si diverte a fare Nancy Sinatra (“Never Have To Fall In Love Again”). Le co-cospiratrici folk-rock Inara George (The Bird And The Bee) e Becky Stark (Lavender Diamond) con cui Eleni condivide il progetto The Living Sisters contribuiscono ai cori in tutto l’album. Nathaniel Walcott (Bright Eyes) mette a servizio la sua sensibilità classic pop per gli arrangiamenti degli archi e dei fiati, mentre Greg Leitz (The Blasters, Matthew Sweet), Steve Berlin (Los Lobos, The Blasters) e Joey Waronker (Beck, Smashing Pumpkins) forniscono i loro servigi rispettivamente a, pedal steel, sassofono e batteria.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 24 luglio 2012 al prezzo di 15,90 €

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ANTONY & THE JOHNSONS - Cut The World

Cut The World, è il nuovo album sinfonico registrato dal vivo di Antony & the Johnsons. L’album è una raccolta di registrazioni sinfoniche, effettuate dal vivo, di brani provenienti dai quattro album in studio (‘Antony & the Johnsons’, ‘I Am A Bird Now’, ‘The Crying Light’, ‘Swanlights’) e rappresentano l’instancabile meditare di Antony Hegarty sulla luce, sulla natura e sulla femminilità. “Cut The World” è stato registrato nel 2011 a Copenhagen con la Danish National Chamber Orchestra e contiene arrangiamenti curati da Nico Muhly, Rob Moose, Maxim Moston e Antony stesso.
Il brano “Cut The World” che da il titolo al disco è un brano inedito ed è l’unica registrazione in studio di questo album.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 7 agosto 2012 al prezzo di 17,50 €

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HUSKY - Forever So
Il primo gruppo australiano a firmare per la Sub Pop suona ben poco australiano, quantomeno a livello paesaggistico. Qui non ci sono gli spazi immensi e desolati  evocati dai Triffids o dai Drones, piuttosto luoghi montani, isolati e parecchio americani secondo la lezione di Fleet Foxes e Bon Iver. Non a caso, una delle principali critiche rivolte a Forever So è quella di proporre un suono derivativo  e risaputo, un freak folk senza troppa inventiva.   È tutto vero, ma è anche vero che rispetto ai personaggi citati, gli Husky si mostrano più fluidamente  pop (grazie anche alla produzione di Noah Georgeson) e  persino più bravi nello scrivere canzoni dal fascino sottile e subito coinvolgente come History’s Door, The Woods e Animals & Freaks. E poi Husky Gawenda spesso canta come il Paul Simon anni ’70 e la cosa non dispiace proprio.  (Antonio Vivaldi)

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