Rock

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BIG COUNTRY - At The BBC

UN “MUST” PER TUTTI I FAN DEI BIG COUNTRY, UN COFANETTO DI 4 DISCHI (3 CD & 1 DVD) CHE RIASSUME LE PERFORMANCE DELLA BAND DI STUART ADAMSON AI PROGRAMMI RADIOFONICI E TELEVISIVI DELLA BBC TRA IL 1982 E IL 1990. DISPONIBILE ANCHE IN VERSIONE DOPPIO CD CON UNA SELEZIONE DEI BRANI DEL BOX-SET SUPER DELUXE.

48 brani nei 3 CD e 39 perfomance inedite dal vivo nel DVD, il Super Deluxe box set è poi completato da un libro con note del giornalista Tim Barr, foto d’archivio, un poster della band e cartoline promozionali.

• CD 1: 4 canzoni dalle David Jansen Sessions (1982), 4 canzoni dalle John Peel Sessions (1983) e altre 6 inedite dal vivo all’Hammersmith Palais (1983).

• CD 2: 14 brani dal vivo inediti (Reading Festival 1983, Wembley Stadium 1984, Soviet Embassy 1988).

• CD 3: 14 brani dal leggendario concerto all’Hammersmith Odeon del 1989.

• DVD: le partecipazioni a Top Of The Pops, all’Old Grey Whistle Test ed esibizioni all’Edinburgh Playhouse e all’Hexagon di Reading. Inoltre un’intervista al leader Stuart Adamson.

Cofanetto in vendita da Disco Club a partire da martedì 30 luglio 2013 al prezzo di 56,90 €
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DAUGHN GIBSON - Me Moan

Secondo album, primo per la Sub Pop dopo le buone recensioni di “All Hell”, per questo “gothic cowboy” (così lo ha definito il Guardian che gli ha dedicato ampio spazio e un'ottima recensione) che arriva da Nazareth, ma in Pennsylvania. Dopo aver sbarcato il lunario come camionista, commesso in un sexy shop, magazziniere, ha cominciato a suonare la batteria nei Pearls & Brass, band di piccolo culto negli States. Poi  l'avventura solitaria: più che un country elettronico come si legge in giro, siamo in pieni  anni '80, con una potente voce baritonale che personalizza il tutto, a tratti avvicinandosi pericolosamente alla soglia della monocromia. Però “Mad Ocean”, con le false cornamuse da battaglia, spiazza all'ascolto e un paio di ballate fanno comunque centro (“The Right Signs”, “All My Days Off”). (Danilo Di Termini)

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MAZZY STAR - Seasons Of Your Day

I Mazzy Star hanno annunciato l’uscita in tutto il mondo del loro quarto album “Seasons Of Your Day” per il prossimo 24 settembre 2013. Scritto a quattro mani da Hope Sandoval e David Roback, “Seasons Of Your Day” è stato registrato in California e Norvegia. Il disco vede la partecipazione di tutti i membri originali dei Mazzy Star oltre ad alcuni ospiti speciali tra cui Colm O’Ciosoig (My Bloody Valentine) e quella sublime del leggendario chitarrista scozzese Bert Jansch, scomparso nel 2011, qui in un duetto commovente con David Roback nel brano ‘Spoon’. “Seasons Of Your Day” è stato prodotto da David Roback e Hope Sandoval. L’album è stato realizzato per l’etichetta della band, Rhymes Of An Hour Records. Il disco sarò disponibile in CD, doppio vinile 180 grammi ed in edizione digitale. “Seasons of your day” è il quarto album in studio dei Mazzy Star, preceduto da “She Hangs Brightly” (1990), “So Tonight That I Might See” (1993) e “Among My Swan” (1996). “Seasons Of Your Day” è la seconda uscita su Rhymes Of An Hour Records dopo il singolo ‘Common Burn/Lay Myself Down’ (2011). I Mazzy Star stanno preparando un video per il brano ‘California’. La band ha tenuto una serie di concerti nel corso del 2012 ed a breve annuncerà un tour in America del Nord e in Europa per l’autunno del 2013. 

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LLOYD COLE - Standards

La copertina è quella di un disco di jazz, il titolo anche, però le analogie terminano qui, anche se il primo pezzo è sì una cover, ma si tratta di ‘California Earthquake’ di John Hartford; probabilmente il tenebroso cantautore scozzese intendeva riferirsi alla propria musica peccando  un po’ di presunzione. Lasciato da parte l’ottimismo tutto newyorchese di ‘Antidepressant’ e l’essenzialità cantautorale di ‘Broken Record’, due tra i suoi migliori  dischi di sempre, con ‘Standards’ Lloyd Cole cerca di tornare all’energia dell’esordio, il sempre piacevole ‘Rattlesnakes’, reclutando le sezione ritmica dell’epoca, Fred Mahler e Matthew Sweet e il tastierista Blair Cowan, anche lui nei Commotions; un ulteriore contributo viene da Joan Wasser (Joan As Police Woman) e dal figlio di Lloyd, Will. Si dice che Cole sia stato stimolato da ‘Tempest’ di Bob Dylan, invidiandone l’energia, a produrre un disco con gli attributi, elettrico, compatto,  senza fronzoli e cedimenti. Cosi è stato, impresa riuscita, grandi canzoni, band impeccabile, unico neo il titolo pericolosamente fuorviante. (Fausto Meirana)

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ELEANOR FRIEDBERGER - Personal Record

Come si fa un buon disco pop? Domanda oziosa e, più che altro, impossibile da soddisfare in una povera recensione. Certo, però, non devono mancare: personalità (dell’autore), buone canzoni, arrangiamenti fantasiosi, coerenza d’insieme. Tutti i punti citati fanno bella mostra di sé in Personal Record, secondo lavoro solista di EF, già voce dei Fiery Furnaces accanto al fratello Matthew. Le canzoni, tendenzialmente vivaci con un paio di ballate per equilibrio, riescono ad essere allo stesso tempo immediate (nell’impatto) e complesse (nella forma, nei suoni mai scontati). E così Eleanor archivia le accuse di eccessivo ermetismo spesso rivolte ai Fiery Furnaces (tendenze prog, suoni ampollosi) per buttarsi ugola e corpo in Personal Record. Il risultato è un album che non è stupido e nemmeno troppo furbo. In breve: un buon disco pop. (Marco Sideri)

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DANIEL JOHNSTON -  Space Ducks

La musica è, da sempre, piena di outsider. Il musicista rock è, per definizione, ai margini. Poi, ovviamente, quanto uno sia distante dalla cosiddetta normalità va misurato caso per caso. Essere outsider è la norma. Poco importa se in verità di anticonformista o strano non vi sia neppure l’ombra, 90 su 100. Daniel J outsider lo è con passione (vedere il documentario The Devil and Daniel Johnston per credere) e con passione inonda il mondo dei sui fumetti (eroici e infantili) e delle sue canzoni (fragili e gioiose). Qui trovate gli uni (un estratto con super paperi che salvano il mondo) e le altre (rimpolpate da ospitate varie). La musica è rock indipendente e iper melodico; la voce una di quelle che si riconoscono dopo due sillabe; il fascino, quello delle cose naif e coinvolgenti. Lunga vita ai paperi, e agli outsider. (Marco Sideri)

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