Rock

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
SHANNON WRIGHT - In Film Sound

Dopo 13 anni e 7 album da artista solista, Shannon Wright torna con quello che potrebbe essere il suo album più feroce. Lo si capisce subito dall’opener “Noise Parade” nella quale la nostra sfoggia un sound roccioso ed intenso con il quale l’ascoltatore viene immediatamente reintrodotto al muro di suono chitarristico dalla caratteristica furia agrodolce che è ormai un marchio di fabbrica per Shannon. “In Film Sound” arde di un’immediatezza febbricitante, una sorta di volontà diretta tanto grezza quanto a fuoco. Si tratta di un album nel quale il vostro brano preferito potrebbe cambiare ad ogni ascolto, sia esso il semplice dondolare di The Caustic Light che s’infila poi in un attacco caotico di chitarre e ritmi atonali, o la bellissima nenia pianistica di Bleed traboccante di un senso di stupore e di perdita che fanno battere forte il cuore. Il songwriting della Wright è sempre stato onesto e personale - mai è stato contaminato dai capricci delle tendenze attuali – ed il suo leggendario stile chitarristico continua a risplendere, spesso più pesante che mai. Anche l'intensità della sua voce sembra figlia di altri tempi, e il suo senso dell’armonia e del ritmo spesso alludono a qualcosa di inquietante che sta per accadere, un sentimento pericoloso ed esplosivo che permea ed, infine, definisce “In Film Sound”. L’album è stato registrato a Louisville nel Kentucky da Kevin Ratterman (My Morning Jacket, Andrew Bird, Maserati) e masterizzato da Bob Weston ai Chicago Mastering Services.

CD in vendita da Disco Club a partire da lunedì 21 ottobre 2013 al prezzo di 15,90 €

vedi sotto video

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
EMILY JANE WHITE - Blood/Lines

C’è un qualcosa di confidenziale nella scrittura di Emily Jane White: è allo stesso tempo generosa e tenace, riflessiva e spassionata. Il suo lavoro condivide alcuni elementi di folk music, ma il termine non rende giustizia ai testi ambiziosi e agli arrangiamenti corposi. La White possiede una voce particolare, ispirata dall’intrico misterioso delle sfaccettature della cultura americana, inclusi il blues degli anni ’30 e i lavori della letteratura gotica classica come “Beloved” di Toni Morrison e “The Yellow Wallpaper” di Charlotte Perkins Gilman. Il suo indimenticabile sound l’ha resa molto popolare in Europa, portandola in tour in Francia, Svizzera, Germania, Belgio, Polonia, Austria, Paesi Bassi ed Europa meridionale. Dopo aver realizzato tre album in tre anni (“Dark Undercoat” nel 2008, “Victorian America” nel 2009 e “Ode To Sentience” nel 2010), Emily Jane White ha scritto oltre 100 testi di canzone tra gennaio 2011 e ottobre 2012. Il suo nuovo album “Blood/Lines” è un’accurata selezione di queste canzoni. Registrato in un isolato studio di Sonoma County, California, Emily ha potuto esplorare, in quell’ambiente tranquillo, nuove direzioni e dimensioni senza tuttavia perdere la sua integrità artistica e il controllo creativo. Ha conciliato sintetizzatori, chitarre elettriche e multi tracce vocali in nove scene profondamente riverberate. Con l’aiuto di amici e collaboratori, i mondi di Emily sono distinti da archi, voci di fondo e pesanti percussioni. “Blood/Lines” ostenta fedeltà al dark e ad atmosfere cupe attraverso suoni intensi, spinte ritmiche e sensibilità pop. Amore, rabbia e violenza si muovono attraverso ogni immagine. L’affinità genera complesse intimità. L’amore può ingannare l’ignaro e tradire il devoto. Emily Jane White sarà in tour in Europa agli inizi del 2014.

CD in vendita da Disco Club a partire da lunedì 21 ottobre al prezzo di 15,90 €

vedi sotto video

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
CAVE - Threace

Nuova prova per i CAVE , anche sul nuovo album come per il precedente troviamo cinque lunghi brani a metà strada tra psichedelia e ritmi kraut rock con molti riferimenti ai migliori Hawkwind. 1. Sweaty Fingers - 2. Silver Headband - 3. Arrows Myth - 4. Shikaakwa - 5. Slow Bern

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 29 ottobre al prezzo di 17,50 €

vedi sotto video

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
MIKE DONOVAN - Wot

Mike Donovan debutta come solista. Il cantante dei SIC ALPS pubblica il suo primo disco e riparte da zero. Wot è un album dove Mike da il meglio di se come cantautore mettendo in primo piano uno spirito duttile e trasversale. Donovan si reinventa attraverso il recupero delle proprie radici blues e folk‐rock, una formula di certo non inedita ma che in Wot risulta convincente. Le influenze sono tutte 60s e 70s e spaziano dal country al bluegrass passando dalla psichedelia.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 29 ottobre al prezzo di 17,50 €

vedi sotto video

Valutazione Autore
 
65
Valutazione Utenti
 
0 (0)
CASS McCOMBS - Big Wheel And Others

Di cantautori è piena la musica, d’ogni stile e ogni tempo. La definizione, in fondo, è talmente ampia da contenere tutto e il suo contrario (o quasi). Il cantautore, per brevità, è l’uomo (o donna) con la chitarra/piano/computer. Solo, o sola, con la propria ispirazione. Cass McC è cantautore da lungo tempo e, qui, rompe gli indugi: scodella quasi due ore di musica, le riempie d’intermezzi parlati, ballate classiche, intemperanze elettriche, qualche blues, poco country, attitudine indie, un pizzico di soul. Un sacco di roba, insomma; peccato che tanta abbondanza si risolva (misteriosamente) in un ascolto uniforme e senza scosse. La spiegazione, a ben vedere, sta in una scrittura che resta medio-buona ma senza picchi (di cui pure Cass è capace: ascoltate la vecchia County Line) e i picchi ci vogliono, in quasi due ore di musica. (Marco Sideri)

Valutazione Autore
 
78
Valutazione Utenti
 
0 (0)
CALIFONE - Stiches

Sono stati via per un po’, i Califone. L’ultimo album è del 2009, mentre nel pieno della produzione (primi 2000) sfornavano un disco l’anno. Sono stati via per un po’ ma la loro intuizione, la loro formula, è uno dei luoghi ricorrenti della musica americana. In sintesi: canzoni roots, con disturbi e deviazioni che abbracciano l’elettronica, la (lieve) avanguardia e (occasionalmente) elettricità soul e funk in libera uscita (Heron King Blues). Diciamo, per capirsi, una versione più appartata del Yankee Hotel Foxtrot dei Wilco. Stiches non tradisce il passato, offrendo una versione pulita e piacevolmente pop del suono Califone. Ballate ariose, melodie forti, qualche stranezza ma, come dire, non troppe. Eccitano di più quando osano, i Califone, ma la quiete dell’età adulta gli si addice, in fondo. E le canzoni sanno scriverle, e arrangiarle. (Marco Sideri)

Login