Rock

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Image I Bellowhead sono sostanzialmente l’esplosione colorata del duo folk britannico Spiers & Boden (registi dell’operazione). S & B sono, ovviamente, due; i Bellowhead sono 11, e si sentono tutti. Una big band folk, se volete, con tanto di ottoni, fanfare, violini, pifferi, tamburi e quant’altro. “Matachin” è il loro secondo disco e, come con il precedente, si tratta di un rarissimo caso di musica “etnica” (ossia: analiticamente rispettosa delle - varie - tradizioni analizzate) con un fascino rivolto al pubblico tutto, non solo agli appassionati del genere. Le ballate dell’album straripano di arrangiamenti complessi che all’ascolto suonano semplici e diretti come il miglior folk; le voci si incrociano mentre le melodie comunicano un entusiasmo e una vitalità rari. Musica per brindare, senza smettere di pensare. (Marco Sideri)

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Image “Un salto nel buio” è come David Grubbs descrive il suo nuovo AN OPTIMIST NOTES THE DUSK, che arriva a distanza di 4 anni dal precedente A GUESS AT THE RIDDLE. Niente qui è stato concepito come il seguito di qualcosa, nulla di scontato , nulla di sicuro tranne la qualità musicale. Una serie di schegge diventano un tutt'uno, quasi una contraddizione ma in realtà un insieme di alto valore artistico . La chitarra elettrica sembra prevalere in questo lavoro di Grubbs che ripercorre le suo origini del Kentucky attraverso gli occhi di un artista che risiede a Brooklyn.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 14/11/08 al prezzo di € 17,50.

 

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Image Il giovane prodigio indie Liam Finn (figlio di Neil Finn dei Crowded House) è esploso nel mondo musicale grazie alla sua forza e all'incredibile presenza scenica. Nell'album di debutto “I'll Be Lightning”, come nelle performance dal vivo, l'artista neozelandese suona quasi tutti gli strumenti utilizzando magistralmente i pedali per creare nuovi effetti alla chitarra, al basso, alla batteria, alla voce e perfino al Theremin. A soli 23 anni, riesce ad affermarsi grazie ad un sofisticato pop-rock che deve molto ad artisti come Ron Sexsmith ed Elliott Smith quanto ai Beatles ed ai Beach Boys ed ad uno stile canoro acuto e armonioso (che ricorda quello paterno).

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 14/11/08 al prezzo di € 17,50.

 

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Image Arrivato al proprio undicesimo album, Squarepusher è ormai considerato un compositore contemporaneo, oltre che uno straordinario bassista. Just A Souvenir esce ancora una volta per Warp Records e mette in luce un aspetto diventato preponderante nel descrivere la musica di Tom Jenkinson: una rigogliosa scrittura prog-rock-elettronica che mette in luce sia le straordinarie qualità strumentali del mastermind Squarepusher, sia le sue radici elettroniche e mutanti.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 14/11/08 al prezzo di € 17,50.

 

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Image Black Keys duo proveniente da Akron Ohio, da sempre artefici di un blues rock “sporco” ed elettrico che anche dalle nostre parti non hanno fatto fatica ad affermarsi. Attack And Release e stato prodotto da Brian Burton alias Danger Mouse (Gnarls Barkley, Gorillaz, The Grey Album), La loro collaborazione era nata in occasione di un disco che avrebbero dovuto scrivere per Ike Turner, progetto poi andato in fumo per la scomparsa della leggenda R’n’B lo scorso dicembre. Veramente un disco magnifico con Remninesceze Zeppelianne e psichedeliche. A rendere questa edizione speciale ancora più appetibile è un dvd con un intero concerto del 2008 The Crystal Ballroom In Portland Oregon oltre ad altro materiale esclusivo.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 14/11/08 al prezzo di € 18,50.

 

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Image Daniel Smith potrebbe essere paragonato ad una sorta di Will Oldham devoto. Come il Principino, incide sotto una marea di alias, sempre più o meno simili (Danielson, Brother Danielson, Danielson Familie), e parte musicalmente dalla tradizione americana. Solo che Daniel non si occupa del recupero folk, è invece impegnato a fornire una propria versione (bianca, indie, scombinata) del gospel. Religioso nel privato e nel pubblico, Fratello Danielson raccoglie in Trying Hartz il meglio di dieci anni di dischi (1994-2004) in due CD. La musica, gospel nelle parole e nello spirito, abbraccia stili e mondi diversi: un po’ di country, un po’ di rock scombinato e artistoide, qualche coro festante. Insomma, un mosaico variopinto per una voce, almeno parzialmente, lontana dai soliti schemi indie rock. Alleluia. (Marco Sideri)

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