Rock

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NINA HAGEN - Personal Jesus

L’autorevole settimanale britannico MELODY MAKER definì NINA HAGEN “il più importante contributo alla cultura pop tedesca dai tempi di Brecht” ed il personaggio non mancò certo di stupire alla fine degli anni settanta quando, formata la Nina Hagen Band, pubblicò il primo album in piena epoca Punk: dal 1978 sino ai nostri giorni Nina Hagen, a più riprese, ha fatto parlare di sé in ambito musicale e culturale. Una personalità difficile da descrivere. Nina la “cantante Punk”, Nina la “vamp frivola”, Nina il “terrore della borghesia”… sono solo alcune delle mille definizioni che l’hanno distinta. E solo lei può dire chi è veramente Nina Hagen e raccontare la storia reale vissuta dalla ragazza arrivata da Berlino Est; le sue avventure a Londra, Amburgo, Amsterdam, in India e le tante esperienze, molte volte drammatiche, passate in più di trent’anni di carriera. Negli ultimi anni Nina Hagen si è riavvicinata alle sue radici più profonde, alla religione Cristiana ed ha deciso di incidere un album “dedicandolo a Dio, per onorare la mia fede in Dio”; si può definirlo un album di Gospel, un album di “Gospel alla Nina Hagen”. Per tutto “Personal Jesus” Nina Hagen sa essere profonda e diretta come in “God’s Radar”, con echi di musica cajun, o come nei Blues tradizionali “Nobody’s Fault But Mine” e “Sometimes I Ring Up Heaven” in cui sviscera l’essenza divina delle due canzoni. Più dura ed energica invece la sua versione “bluesy” di “Personal Jesus” dei Depeche Mode, la Gospel song “Mean old World” arrangiata con percussioni e chitarre lancinanti, e la rilettura della canzone politica di Woody Guthrie “All You Fascists Bound To Lose”.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 14 settembre 2010 al prezzo di 18,90 €

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PONTIAK - Living

Van, Lain, e Jennings Carney hanno la stessa madre, lavorano e vivono nella stessa fattoria in Virginia e suonano nella stessa band. I Pontiak sono una delle quotate rock band della nuova scena americana, poderosi e moderni nel loro essere anacronistici come Black Mountain, Arbouretum e White Hills, e potenti come lo erano i migliori Melvins. La band dei fratelli Carney pubblica il nuovo 'Living' e si appresta a far parlare di se come della più illuminata vintage noise rock band USA, capace di unire psichedelia, potenza e modernità noise. Nel sound dei Pontiak c'è lo stoner, la pschidelia, heavy rock e atmosfere folk, il tutto con una forte impronta metal. I Pontiak sono i padrini di un nuovo suono, un suono totale capace di mescolare le carte della cultura musicale americana degli ultimi 40 anni. 'Living' è stato registrato dagli stessi Pontiak nella loro fattoria utilizzando solo strumenti e tecnologia d'annata.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 14 settembre al prezzo di 17,50 €

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DAVID GRAY - Foundling

Esce per la Polydor il prossimo 14 Settembre Foundling, nono album di DAVID GRAY. E’ un’uscita sorprendente se si considera che il precedente Draw The Line era stato pubblicato solo dodici mesi fa e che GRAY è stato in tour per un anno intero. Tutto si spiega col fatto che Foundling nasce inizialmente come side project durante le sessions di registrazione del precedente album Draw The Line. Per capire meglio, Foundling è stato concepito da DAVID GRAY come un universo musicale alternativo rispetto a Draw The Line, con un profondo aggancio alle sue radici Folk. Lo stesso David ha affermato: “Foundling è stato registrato nei ritagli di tempo delle registrazioni di Draw The Line. Registravo e missavo contemporaneamente i due album come due progetti ben definiti, solo poi ho deciso di re‐incidere alcune parti e apportare pochi overdub e ritocchi finali a Foundling. Ecco perchè Foundling è diventato qualcosa di completamente diverso rispetto a quanto inteso all’inizio, completo di tutto il lavoro che ho aggiunto quello che era un side project è diventato un vero e proprio album". Foundling mostra un altro aspetto dell’abilità di songwriting di DAVID GRAY, un lavoro che piacerà sicuramente a vecchi e nuovi fan cui hanno collaborato il produttore Iestyn Polson, Caroline Dale e il suo ottetto, i Kick Horns e la band abituale di GRAY. L’album ha già ricevuto ottime recensioni da parte della stampa Britannica che ha paragonato il GRAY di Foundling ad artisti come Tom Waits, Randy Newman e The Band.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 14 settembre 2010 al prezzo di 23,90 €

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KLAXONS - Surfing The Void

A tre anni dall’esordio “Myths Of The Near Future”, Mercury Award Winning nel 2007 e vero esempio di rinnovamento nella scena Indie UK, tornano i KLAXONS con il nuovo album “Surfing The Void”. Tornano con l’aiuto del produttore di Los Angeles Ross Robinson, celebre per il suo granitico sound che ha fatto la fortuna di band come Sepultura, Slipknot, Korn, At The Drive In ed ha recentemente collaborato con i Cure. Un album che ha avuto una lunga gestazione, un viaggio musicale di tre anni che ha trasportato la band dal NU RAVE di “Myths Of The Near future” ad esplorare territori diversi, più orientati verso l’Alternative Rock come testimonia il singolo apripista “Echoes”.

CD in vendita da Disco Club a partire da marted' 14 settembre 2010 al prezzo di 18,90 €

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O.S.T. - Eat, Pray, Love

Dopo l’ennesimo trionfante tour europeo dei Pearl Jam, Eddie Vedder scrive e interpreta ‘BETTER DAYS, una nuova traccia e il primo singolo scelto dalla colonna sonora del nuovo film ‘Eat Pray Love’ interpretato da Julia Roberts su un adattamento del romanzo besteller di Elizabeth Gilbert. ‘Better Days’ mostra il lato più ‘morbido’ di Vedder e della sua scrittura con una vena creativa analoga a quella di ‘Just Breathe’ (dall’album del 2009 dei Pearl Jam ‘Backspacer’). Prendendo ispirazione dalla world music e inserendo sommesse ma incisive chitarre spagnole, l’atmosfera giramondo del brano calza perfettamente il tema del film che vede il personaggio di Julia Roberts impegnata in un viaggio alla scoperta di se stessa attraverso l’Italia, l’India e Bali.

La colonna sonora di "Eat, Pray, Love" rispecchiando lo spirito ‘itinerante’ del film include una grande varietà di generi (classica, indiana, brasiliana, folk) musiche ed autori di spessore tra cui ‘The Long Road’, che fu inclusa originariamente nel film ‘Dead Man Walking’ e per la quale Vedder ha collaborato con lo scomparso Nusrat Fateh Ali Khan e ancora Marvin Gaye, Neil Young, Bebél Gilberto, João Gilberto, Josh Rouse e Dario Marianelli.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 14 settembre 2010 al prezzo di 18,90 €

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ROBERT PLANT - Band Of Joy

Dopo il successo internazionale dell’album “Raising Sand” del 2007 (disco che ha vinto vari Grammy compreso quello di “album dell’anno”), Robert Plant torna con un progetto che segue il vibe intimistico e mutevole di Raising Sand, ma con canzoni più potenti, come lo spiritual classico ma violento di Satan, Your Kingdom Must Come Down, ed una veloce e potente versione di Harm's Swift Way, una rara canzone di Townes Van Zandt. Band of Joy è il combo blues  sperimentale fondato dallo stesso Plant a Birmingham nel 1966, portato avanti fino al 1968 e fatto rinascere quest'anno, che gli ha fatto guadagnare la reputazione del "selvaggio bluesman del Black Country". Con la resurrezione dei Band of Joy, Plant si è scelto musicisti e turnisti di prim'ordine: il polistrumentista Darrell Scott, il chitarrista e coproduttore Buddy Miller, Marco Giovino alla batteria e il bassista Byron House. "Sto lavorando con arcivescovi del buongusto", ha detto Plant. Un album bellissimo che evidenza la parte più folk, “ruvida” e rock’n roll di Plant.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 14 settembre 2010 al prezzo di 18,90 €

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