Rock

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VILLAGERS – Becoming a Jackal

Il nome Villagers cela il progetto del giovane musicista e compositore irlandese Conor J O'Brien, che per il nome nonché per una qualche somiglianza fisica evoca inevitabilmente il più celebre Conor Oberst e i suoi Bright Eyes. Becoming A Jackal è un esordio che sta facendo parlare di sé. Pop a volte orchestrale, a volte acustico che rinvia a modelli se vogliamo ovvi: i paragoni con Elliot Smith sono frequenti, ma tutta la migliore tradizione cantautoriale potrebbe esser qui citata. Ciò che conta allora è la qualità delle composizioni: l'iniziale I Saw the Dead colpisce subito per l'atmosfera sospesa e i testi criptici (tutti riportati nel booklet), la titletrack continua bene la sequenza, che verso la metà del disco si apre ad atmosfere più briose, con qualche reminiscenza dei Prefab Sprout (Home, That Day, The Pact), e si conclude con il crescendo di Pieces e l'acustica To Be Counted Among Men. Un esordio di qualità, insomma, che ha portato Becoming A Jackal in testa a entrambe le classifiche – quella mainstream e quella indie – nel paese d'origine. (Marina Montesano)

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VAMPIRE WEEKEND – Contra

Vampire Weekend hanno il pregio, che poi allo stesso tempo si può tramutare in tremendo difetto, di risultare veramente inafferrabili nelle loro escursioni ad ampio raggio nel mondo dell’indie-pop. Contra, come d’altronde l’esordio del 2008, è infatti un patchwork quasi incosciente e fanciullesco di tutto quello che potreste immaginare vi possa tenere di buon umore e farvi sorridere in una giornata di sole in mezzo a Central Park. Una parte e mezza di Talking Heads, una di ritmi afro e sonorità tribali, una spruzzata di indie-folk, una presa di indietronica, agitate il tutto con un po’ di wave e sarete completamente dissetati dalle vostre arsure musicali. Rispetto ai colleghi tipo Fleet Floxes, Animal Collective o Grizzly Bear, I Vampire Weekend hanno meno ispirazioni trasognate, facendo maggiormente leva sull’immediatezza e sulla spontaneità più adolescenziale che adulta. (Giovanni Besio)

 

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 CROWDED HOUSE - Intriguer

Tornano i CROWDED HOUSE con un nuovo album, un nuovo singolo e un tour europeo che purtroppo non tocca l’Italia. ‘Intriguer’ viene pubblicato da Universal Music il prossimo 22 Giugno ed è un classico ritorno ai fasti della band, al loro irresistibile PURE POP di classe infinita che si distingue per testi intelligenti uniti a splendide melodie. Con l’aiuto di vari musicisti ospiti tra cui Lisa Germano, Jon Brion e Greg Leisz, una strumentazione molto varia e influenze sonore che abbracciano tutto il mondo, l’album ha un sound freschissimo che ricorda i primi passi della band ai tempi dell’esordio nel 1985. Da allora hanno inciso 5 album cui sono seguiti vari dischi solistici, collaborazioni e reunion, tutto sempre sotto il segno distintivo del Neil Finn sound. Il primo singolo ‘Saturday Sun’ è stato reso disponibile dalla band come free download attraverso il loro website lo scorso 19 Aprile come apripista dell’album. La band, formata dal cantante/chitarrista Neil Finn con Nik Seymour (basso), Mark Hart (tastiere/chitarra) e Matt Sherrod (batteria), ha iniziato a lavorare all’album lo scorso anno ad Auckland, Nuova Zelanda con il produttore Jim Scott. Le canzoni sono state scritte nei due anni precedenti, elaborate e ri‐arrangiate prima in tour, poi in studio, molte volte arrivando a risultati completamente diversi rispetto all’originale, altre volte apportando solo piccoli accorgimenti.
L’album viene pubblicato anche in una LTD EDITION che comprende un DVD con versioni acustiche e dal vivo di varie canzoni dell’album.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 22 giugno 2010 al prezzo di 18,90 €

vedi sotto video

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ARTISTI VARI - A Complete Introduction To Chess

UN COFANETTO QUADRUPLO CHE E’ UNA GUIDA INDISPENSABILE PER CONOSCERE LA LEGGENDARIA LABEL DI CHICAGO. CENTO BRANI DIVISI IN 4 CD, SCELTI DA UN REPERTORIO VASTISSIMO DI ARTISTI CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLA MUSICA BLUES, RHYTHM’N’BLUES, SOUL E ROCK’N’ROLL AMERICANA. MUDDY WATERS, HOWLIN’ WOLF, CHUCK BERRY, WILLIE DIXON, JOHN LEE HOOKER, BO DIDDLEY, ETTA JAMES, LITTLE WALTER, SONNY BOY WILLIAMSON. IL BOX-SET CONTIENE UN ELEGANTE BOOKLET DI 36 PAGINE CON NOTE BIO-DISCOGRAFICHE DELL’ESPERTO GIORNALISTA DI MOJO LOIS WILSON, RARE FOTO E UN’INTRODUZIONE DI MARSHALL CHESS, FIGLIO DI LEONARD CHESS, IL FONDATORE DELL’ETICHETTA.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 15 giugno 2010 al prezzo di 38,90 €
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AUTORI VARI - Canti randagi 2

LA STORIA
24 anni fa un disco in dialetto genovese, CRÊUZA DE MÄ scalò le classifiche mondiali e, fuori dalle mode della ethno - word, fece conoscere la musica d’arte italiana di FABRIZIO DE ANDRÉ a livello internazionale.
A dieci anni dalla sua scomparsa “COSE DI MUSICA”, con il patrocinio della “Fondazione Fabrizio De André – Onlus”, ha realizzato la registrazione dal vivo di un evento con protagonisti alcuni suoi capolavori, riletti ed interpretati da alcuni dei più bei nomi della nostra world music, noti e apprezzati all’estero.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 15 giugno 2010 al prezzo di 12,90 €
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MICAH P. HINSON - ...And the Pioneer Saboteurs

Nel gran caos che è diventato l’orizzonte musicale è sempre più difficile far crescere la propria voce. Coccolare l’ispirazione attraverso dischi numerosi. In una parola: maturare. Qualcuno però ce la fa. Micah P ha esordito cinque dischi or sono, con una voce profonda, un bel talento grezzo e una storia da gioventù bruciata. È un autore che utilizza la tradizione americana non come fine (estetico) ma come mezzo. Gira e rigira il linguaggio della ballata adattandolo alla sua penna (e non viceversa). Per questo i suoi dischi non sono immediati e usa e getta, chiedono tempo e ascolti. Ma poi premiano lo sforzo. Pioneer… ispirato da un poema di W. Whitman, è avvolgente e complesso nel cantare le sue strofe, alterna ballate scheletriche a sontuose divagazioni per archi e rumore, non delude e anzi migliora. Continua a nascere una stella. (Marco Sideri)

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