Il Diario di Disco Club
Diario del 14 agosto
Ve l'ho detto che noi ci siamo anche oggi, foto delle 08.59.
A proposito, anticipo il Diario quotidiano.
Alle 8.25 salgo sull'autobus e becco un rinco storico del negozio, me ne ero liberato a fine anni novanta cedendolo a un collega. Quel collega ora non c'è più, ma a lui, a quanto pare, non interessano più, per fortuna, i dischi. Gli lascio il posto a sedere, del resto ha 25 anni meno di me, e mi giro dall'altra parte. Niente da fare, non mi molla, "Il negozio è già aperto?" chiede, io "Se sono qua come fa ad essere aperto?", lui "Credevo che aprisse un tuo socio e poi tu andassi giù con calma", io "Sono le 8.26 (ha retto un minuto prima di parlarmi), secondo te scendere in negozio alle 8.40 (quando arrivo) di un lunedì è andare con calma? Molti negozi al lunedì mattina sono chiusi; in più oggi è il 14 agosto e quasi tutti sono chiusi. Secondo te a che ora dovremmo aprire il negozio!", lui ci pensa un po', poi aggrava la sua situazione, fa la domanda fatidica "Quando chiudete per ferie?", io "Non chiudiamo MAI, da agosto 1972". Devo aver urlato il MAI, perché gli altri viaggiatori si girano verso di me, ma mi fanno un sorrisino di approvazione, probabilmente conoscono già l'individuo che ha cambiato carriera da rompi dei negozi di dischi è passato a rompi sull'autobus.
Diario del 12 agosto
Entra un cliente, io "Dimmi", lui "No, niente, vengo, giro un po' e non compro mai niente". Mantiene la promessa.
Subito dopo uno nuovo che sembra normale. Sembra, ho detto; tira fuori il telefonino e non si rivolge a me, chiede al Maratoneta "Posso telefonare col mio?". Ricevuto l'assenso fa un numero. Di nuovo rivolto al Maratoneta "La mamma non risponde". Ci riprova e parte una lunga trattativa per avere il permesso di comprare un cd, non più di uno. Ne prende uno nell'espositore del prog. "Questo mi interessa", si avvicina e cerca di tirare fuori il portafoglio, è un'impresa, tira fuori di tutto sempre più agitato e dopo una lunga lotta con tutte le tasche lo trova. "Mi è venuta un'embolia, pago con la carta, se non mi ricordo il numero non mi caccia via?" Lo rassicuro, ma non è sufficiente, quasi mi urla "Quando appoggio la carta non mi guardi!". Non lo guardo e azzecca il numero. Un po' più rilassato conclude la sua presenza in negozio con "Volevo questo cd, non so cosa sia" e se ne va. Ho detto sembra, ma persino il Maratoneta che era fuggito rientra quando l'altro esce e afferma "Quello di prima è proprio matto".
A proposito di matti, Andrea Marcello batte il suo record di telefonate in una giornata: 16, ovviamente senza risposta.
E a proposito di telefonate, eccone una: "Discooocluuuub", "Ciao Dario, belin a furia di stare con Giancarlo rispondi come lui", io "Non sono Dario, sono L'ORIGINALE!".
In conclusione, ricordatevi, lunedì 14 agosto siamo aperti con orario normale (9/12.30 – 14.45/18/45) e veniteci a trovare pelandroni taccagni!
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