Rock

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THALIA ZEDEK BAND - Via

TORNA L' EX CARISMATICA VOCE DI LIVE SKULL E COME, CON UN DISCO CHE PARZIALMENTE ABBANDONA LA STRADA MAESTRA DEL BLUES, CONCENTRANDOSI SU UNA FORMA CANZONE PIU' INTROSPETTIVA E PER CERTI VERSI DISTESA. LA GRANDE NOVITA' E' RAPPRESENTATA DAL PIANOFORTE DI MEL LEDERMAN CHE INTRODUCE INEDITE BALLATE PER LO STILE DELLA VOCALIST. DAVE BRYSON DEI SON VOLT ALLA BATTERIA E DAVID MCIHAEL CURRY ALLA VIOLA COMPLETANO IL PICCOLO ENSEMBLE CHE ACCOMPAGNA LA ZEDEK IN QUESTO URBANO VIAGGIO MISTICO.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 5 aprile 2013 al prezzo di 16,50 €

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MUDHONEY - Vanishing Point

Aprile segnerà il 25° anniversario di un connubio DOC, quello tra i MUDHONEY di “Thouch Me I’m Sick” e la SUB POP Records. Quale ricorrenza poteva più adatta per presentare il nuovo disco di un gruppo capace di segnare la storia della musica, riuscendo a rimettersi ogni volta in gioco senza sbiadire?? “Vanishing Point”, nona fatica in studio del collettivo di Seattle, offre un’abbondanza a dir poco straordinaria che va a pescare nel garage, nel punk, nello psycho-blues a favore di bordate di feedback, bassi esplosivi e l’inconfondibile voce di Mark Arm. Un disco pieno di fervore adolescenziale (nonostante i membri del gruppo siano ormai sui cinquanta) descritto con la saggezza e l’ammaliante humor nero di una band che ha vissuto esperienze e anni d’oro da poterne scrivere una biblioteca: musica rock diretta e senza fronzoli capace di creare ancora canzoni indelebili nel tempo. Vanishing point è dunque figlio degli anni ’60 più disturbati e depravati, underground (In this rubber tomb, Douchbags on parade). Soprattutto, è il lavoro di una band che non vuole gettare la spugna, che festeggia il quarto di secolo con uno spirito (il più possibilmente) intatto, e che fa quello che sa fare, che ama fare. Non solo di questo abbiamo bisogno, ma nell’attesa che una nuovaTouch me I’m sick ci sconvolga, bentornati Mudhoney. Ed è stata proprio la Sub Pop - anch'essa raggiunge quest'anno il "mezzo secolo" - ad aver commentato: "I ragazzi non si stanno travestendo da teenager, sbronzi, stupidi e che marinano il liceo. Questi sono pezzi scritti dalla rara e vantaggiosa posizione di una band che si è mossa nel mondo "tritacarne" del rock e che, non solo è viva per poterlo raccontare, ma se ne viene fuori piena di speranza e di quell'umore nero che un viaggio fornisce". 

CD in vendita da Disco Club a partire da mercoledì 3 aprile al prezzo di 17,30 €

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DEAR READER -  Rivonia

Nuovo album per DEAR READER la formazione sudafricana , che in realtà nel corso del tempo è diventato il progetto solista della cantante Cherilyn MacNeil che da anni si è trasferita a vivere a Berlino . Rivonia esce a quasi tre anni di distanza dal precedente Idealistic Animals, contiene 11 nuovi brani definiti dalla cantautrice sudafricana come “Pop Musical”, una sorta di stile teatrale che farà da fil rouge tra i vari personaggi raccontati dalla prima all’ultima traccia. Cheri MacNeil, , spostandosi da Johannesburg a Berlino ha avuto la possibilità di guardare il suo paese con gli occhi di chi le chiedeva curiosamente storia, usi e costumi dei luoghi in cui aveva vissuto fino a qualche tempo prima e lei, incapace di soddisfare a pieno quelle curiosità ha deciso di approfondire la conoscenza sul proprio paese natale attraverso le informazioni reperite in rete: “tra lunghi passaggi incolori su guerre e genealogie, ho voluto scoprire queste storie, mai così seccamente trasmesse, nonostante ciò si avvertiva puzza di intrigo. Spesso sarebbero state sufficienti uno o due frasi per ispirare un intero brano, situato all’interno di un determinato contesto storico.”

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 9 aprile 2013 al prezzo di 16,90

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THE BLACK ANGELS - Indigo Meadow

Ecco finalmente disponibile per Blue Horizon il nuovo album dei moderni alfieri della psichedelia fuzz, The Black Angels da Austin, Texas, presentano Indigo Meadow! Anticipato dal potente singolo Don’t Play With Gun” scritto pochi giorni prima dell’impressionante sparatoria di Aurora, Colorado, dello scorso anno. Nonostante l’approccio vintage del sound la band non disdegna affrontare con le proprie liriche tematiche d’attualità. Come afferma il cantante e poli-strumentista Alex Maas : “In ‘Don’t Play With Gus’ l’antagonista è una donna che detiene il potere di persuasione sul suo uomo. Sostituite l’antagonista femmina con gli Stati Uniti e l’uomo manipolato e soggiogato con voi stessi. Da qua l’avvertimento : non giocate con le pistole.’ Indigo Meadow è il quarto album per The Black Angels ed è la loro collection che li rappresenta maggiormente e che cercherà di bissare l’ampio successo di pubblico e critica del precedente Phospene Dream. Ancora una volta la band dimostra di essere la personificazione indiscussa del rock psichedelico contemporaneo, esaltando contemporaneamente il caleidoscopico passato del genere ma tenendo la barra del suono ben dritta verso il futuro. Con la formazione ridotta a quartetto ed il produttore John Congleton (David Byrne & ST. Vincent, Explosions In The Sky, Clap Your Hands Say Yeah!) alla console, la band getta una nuova luce sul proprio songwriting. Ci sono i riff giusti ed i dogmatici drones acquisiscono una maggiore potenza mentre incendiano brani dall‘impatto emotivo devastante. Un trip del 21° secolo che trascende i canoni del genere! 

CD in vendita di Disco Club a partire da mercoledì 3 aprile 2013 al prezzo di 13,50 €

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ANA MOURA – Desfado

Giunta al quinto album, la cantante portoghese Ana Moura prova la non facile operazione di uscire dagli angusti confini del fado (che pure l'hanno portata a duettare con Mick Jagger in un concerto dei Rolling Stones; e anche in Italia qualcuno si è accorto di lei, se l'anno scorso nel disco di Pacifico interveniva splendidamente in "Pioggia sul mio alfabeto"). Con la produzione di Larry Klein, con Herbie Hancock in un brano ("Dream of fire"), qualche titolo in inglese ("Thank you" e "A case of you") il respiro diventa internazionale; ma la voce della Moura, sensuale, profonda e melanconica 'comme il faut', dà inevitabilmente il meglio sul suo terreno, come nella splendida "Desfado" o in "A fadista". E come tutti i grandi artisti riesce da sola a elevarsi oltre le ristrettezze del genere. (Danilo Di Termini)

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RACHID TAHA - Zoom

Zoom è il nuovo disco solista di Rachid Taha, un nuovo capitolo di una carriera iniziata 30 anni fa con la band Carte de Séjour, band lasciata negli anni '90. Zoom riporta il cantante algerino in prima linea, registrato tra Parigi e gli studi Real World in UK, e prodotto da Justin Adams (Juju, Triaboliques, Robert Plant), l’album è arricchito dalla presenza di numerosi e prestigiosi ospiti: l’ex‐Clash Mick Jones, Brian Eno, Rodolphe Burger, Cheba Fadela e Jeanne Added. Zoom è un altro passo lungo il percorso musicale che ha visto il cantante algerino sposare chitarre elettriche e oud arabo, ma è anche un zoom verso il futuro. Come in ogni suo nuovo album, Rachid Taha vuole continuare a scrivere una storia in cui interpreta l'ibrido, l'eroe fantastico che è un terzo Sinbad, un terzo John Wayne e un terzo Alan Vega.

CD in vendita da Disco Club a 17,50 €

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