Rock

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image “Score” è una raccolta di musiche scritte, prodotte e registrate tra il 1996 e il 2006 per il cinema (anche se però troviamo la musica per un balletto...) e ci da modo di apprezzare un altro lato artistico di quel genio compositivo che risponde al nome di Matthew Herbert. Ovviamente il processo creativo che ha portato a queste musiche è lontano dalla ricerca che lo ha reso celebre in campo house ed elettronico-sperimentale, ma anche in queste colonne sonore troviamo il suo rigore, l’ironia e il suo variegato linguaggio musicale. Le atmosfere sono estremamente varie: si spazia dalle musiche per il torrido melodramma sulla morte di Franco “Vida y Color” di Santiago Tabernero, a quelle per il raconto coloniale “The Intended” di Kristian Levring, attraverso l’elettronica di “Indiscrection” ed il minimalismo contaminato di “Rendezvous” . Ma le composizioni che forse ci raccontano di più di Herbert sono quelle tratte dal film “Le Defi” il musical hip-hop di Bianca Li, la colonna sonora che ha dato spunto alla realizzazione di “Goodbye Swingtime”, l’album con la big band jazz del 2003.
CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 29/03 al prezzo di € 17,50.
{mos_sb_discuss:11}
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image Giovane trio australiano, propone un rock onirico e pschedilico che ipnotizza e trascina l'ascoltatore. Prodotto da Tony Doogan (Super Furry Animals, Mogwai) l'album ha un'anima pop e le influenze dichiarate dal songwriter Joel Byrne si fondono in maniera sottile: krautrock, glam rock, dub, shoegazing, classic rock ed un pò di prog si sposano con sonorità epiche che ricordano colonne sonore di Akira e Blade Runner. Primitivo, caotico e stranamente romantico.
CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 05/04 al prezzo di € 17,50.
{mos_sb_discuss:11}
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image Intimamente Frank. In attesa di un’uscita un filo più succosa (chissà… un disco nuovo dei Pixies?), il signor Black si concede la parentesi acustica. E lo fa in modo decoroso e coinvolgente. Anche se indirizzata presumibilmente a seguaci e convertiti, questa raccolta un po’ dal vivo un po’ in studio (fra inediti, ripescaggi, nuove versioni e classici di ieri) trova Frank in forma colloquiale e diretta: la chitarra acustica fa la parte del leone su arrangiamenti essenziali e poco invasivi; i brani sono tutti buoni, con punte di eccellenza nel passato prossimo (l’ottimo “Fast Man Raider Man” dell’anno scorso) e remoto (Wave Of Mutilation quasi blues); l’atmosfera generale si mantiene frizzante e viva, lontana da lamentose derive cantautoriali, che non si addicono ad uno dei padrini del rock indipendente americano. A presto, Frank. (Marco Sideri)
CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 09/03 al prezzo di € 19,90
{mos_sb_discuss:11}
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageBryan Ferry in cinque anni ha fatto tre dischi ed una reunion che minaccia album in uscita. Un disco era di cover old fashioned, elegantemente inutile, uno era di brani "originali" con una cover di Dylan in apertura e, adesso, il nuovo lavoro che di cover dylaniate è interamente composto. Premesso che la voglia di Dylan in Ferry era già presente nel suo primo solista targato 1974 con Hard Rain per cui, da revisionisti c'è da chiedersi cosa abbia prodotto i Roxy Music in un così fervente credente. Dunque l'album in questione ha due punti a favore : 1) ha la più brutta copertina del mondo, peggio, ma molto peggio di quelle che ci inventiamo quando le facciamo noi in casa con quel che resta del PC, però se guardate chi ha scattato la foto... 2) la parola routine non è sufficiente a descrivere questo disco che minaccia anche di avere un dvd a seguito. Giuro, io a Bryan Ferry voglio pure bene, specia da quando gli si è incrinata la voce e poi mi ha fatto pure ridere quando ha cercato di farsi Cillian Murphy in Breakfast on Pluto ma questo disco proprio.... (Marcello Valeri)

{mos_sb_discuss:11}

 

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageIggy Pop è uno che gli date del cazzone non si offende, anzi. Una cosa che non si riesce a capire è perchè abbia realizzato, più o meno da Kill City ad American Caesar album che contenevano belle canzoni, abbia fatto finta di essere maturato con Avenue B, che probabilmente ha venduto due copie, e poi si sia definitivamente calato (oltre che le mutande ai concerti) nel ruolo di padrino del Punk , o peggio ancora, del Nuovo (?) Punk (Green Day e stronzetti vari). Da lì una fiumana di canzoni assolutamente interscambiabili, la pelle che si ammoscia , anche se i giornalisti veri continuano a considerarlo un figo (ma dai, sembra Pluto...) e adesso, dopo le prove tecniche di Skull Ring, l'album con gl Stooges (o meglio quel ne resta, uomini de panza). Bè, pensavo peggio, l'album inizia male, migliora con la title track e chiude con dignità. Se pensate che io non ami Iggy minaccio di scriverne una appassionata biografia ma quando uno rincoglionisce rincoglionisce e, tutto sommato, lui lo ha fatto più tardi di altri (vedi Nick Cave) e con più consapevolezza. (Marcello Valeri)

{mos_sb_discuss:11}

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image Nuova emissione dalla label di Mr.Robert Fripp!!! Per i fans, ed anche per tutti musicofili, di qualsiasi età, una delle migliori formazioni di sempre in azione live:
ADRIAN BELEW guitar & vocal, ROBERT FRIPP guitar, TONY LEVIN stick, bass, BILL BRUFORD drums, percussions
CD 1 - BATH 1981
01. Discipline 02. Thela Hun Gingeet 03. Red 04. Elephant Talk 05. Matte Kudasai 06. Sheltering Sky 07. Indiscipline 08. Frame By Frame 09. Larks' Tongues In Aspic Part II
CD 2 - PHILADELPHIA 1982
01. Thela Hun Gingeet 02. Red 03. The Howler 04. Frame By Frame 05. Matte Kudasai 06. Sheltering Sky 07. Discipline 08. Elephant Talk 09. scipline 10. Neurotica 11. Heartbeat 12. Sartori In Tangier 13. Larks’ Tongues In Aspic Part II
CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 15/03 al prezzo di € 18,50
{mos_sb_discuss:11}

Login