Rock

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageL’impegno della BBC a favore della diffusione della musica vanta una lunga e meritoria tradizione. Il committente del concerto di Steve Earle riportato integralmente in questo CD (insieme ad alcune bonus tracks registrate in precedenza) è proprio il canale radio-televisivo pubblico britannico. L’esibizione del rocker texano presso il Town&County Club di Londra è datata novembre 1988. All’epoca, Steve Earle era un giovane song-writer grintoso e inquieto, autore di alcuni ottimi album (Guitar Town, Exit O e Copperhead Road). L’artista americano incanta la platea con le sue ballate rock-folk trascinanti ed evocative; Copperhead Road, My Old Friend Blues, Johnny Comes Lately e Little Rock’n’Roller, solo per citarne alcune. Inoltre, non manca un omaggio alla musicapopolare britannica: una bella cover del traditional When We Will Be Married. (Ida Tiberio)

 

{mos_sb_discuss:11}

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageÈ una linea molto sottile quella che, nei primi anni del nuovo millennio, ha diviso tributi e revival, repliche e ispirazione. Gli scaffali dei negozi sono stati inondati di recuperi: vecchie e vecchissime musiche suonate di nuovo. Qualche volta con personalità, altre in modo pedissequo e ridondante. Al centro di questa “recupero mania” sta la Daptone Records, di casa a Brooklyn, NY. La sua missione, riportare alle luci della ribalta il vecchio soul, il gospel e l’r’n’b come si suonavano una volta. Miss Shelton è l’ultima voce della scuderia a uscire allo scoperto, e “What Have…” un disco gospel basico e coinvolgente. Le invasioni di campo verso il soul si sprecano e l’ascolto, senza pretese di rivoluzione, è gioioso e spensierato. Dalla parte buona della nostalgia. (Marco Sideri)

 

{mos_sb_discuss:11}

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageQuesto “Varshons” è un disco di musica leggera. Non per il repertorio: è una raccolta di cover che mette insieme Christina Aguilera, GG Allin, Wire, Leonard Cohen e Gram Parsons, tra gli altri. È un disco di musica leggera per l’aria lieve e gigiona che il Lemonhead supremo Evan Dando spande su ogni interpretazione. I brani scorrono via come acqua fresca, tra un cameo stravagante (le voci di Kate Moss e Liv Tyler) e una ballata melodiosa, con contorno di deviazioni electro e parche distorsioni. Questa avvolgente spensieratezza è la caratteristica, e il punto debole insieme, dell’operazione. Se infatti “Varshons” è piacevole dalla prima nota all’ultima, contemporaneamente lascia dietro di sé solo una vago ricordo e non riesce a colpire come potrebbe. A pensarci, un disco perfetto per l’estate e le spiagge. (Marco Sideri)

 

{mos_sb_discuss:11}

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageSi apre con un sottile rumore di fondo, a stento percettibile, che dura oltre un minuto; poi, al posto della consueta esplosione, uno dei brani più delicati e belli (Since We've Been Wrong) che i Mars Volta abbiano mai composto. Octahedron è una sorpresa sotto molti punti di vista; già dallo scorso anno la band aveva annunciato un disco acustico: non è proprio così, i Mars Volta sono ancora elettrici, ma le aperture melodiche che prima rappresentavano una parte ristretta del loro suono, appaiono oggi dominanti (si ascoltino per esempio Desperate Graves o With Twilight As My Guide); la voce è meno filtrata, gli arrangiamenti sempre complessi, ma più accessibili. Per i fan del loro suono più radicale è bene dire che l'impetuosità è ancora presente, ma la formula di Octahedron è talmente riuscita che metterà tutti d'accordo. (Marina Montesano)

 

{mos_sb_discuss:11}

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageHumbug è il terzo album degli Arctic Monkeys, contiene 10 nuove canzoni prodotte da Josh Homme (Queens of The Stone Age) nel deserto del Mojave e a Los Angeles e da James Ford a Brooklyn.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 28/08/09 al prezzo di 18,50 €

{mos_sb_discuss:6}

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageOUTLAW HEAVEN È’ IL NUOVO ALBUM DEI POPES. IL LORO PARTO PIÙ RIUSCITO. SHANE MCGOWAN – IL DEVASTATO VOCALIST DEI POGUES – È PRESENTE IN BEN TRE TRACCE: LA TITLE TRACK, BASTARDS E LONELINESS OF A LONG DISTANCE DRINKER. IL LEADER E MAGGIOR COMPOSITORE DELLA BAND PAUL MCGUINESS CI TIENE PERÒ A SPECIFICARE COME I POPES SIANO PARADOSSALMENTE PIÙ VICINI AI THIN LIZZY– O ADDIRITTURA VAN MORRISON – PIUTTOSTO CHE AI POGUES. PAUL RACCONTA L’ESPERIENZA DEL TUTTO PARTICOLARE DIETRO LE CANZONI DI QUESTO DISCO, CONCEPITE – ALMENO A LIVELLO LIRICO – DURANTE I SUOI 4 MESI DI PRIGIONIA NELLE CARCERI DI PENTONVILLE. UN’OCCASIONE PIÙ UNICA CHE RARA DI DISINTOSSICARSI DA SOSTANZE ALCOLICHE E STUPEFACENTI.
OUTLAW HEAVEN RIMANE UN DISCO DI ROCK’NROLL MODERNO CON LE CLASSICHE SCORRIBANDE FOLKLORICHE OFFERTE ANCHE DAL BANJO DI FIACHRA SHANKS E IL FIDDLE DI BEN GUNNERY.

CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 02/07/09 al prezzo di 17,20 €

{mos_sb_discuss:6}

Login