Mettiamola così: immaginatevi una jam session sapientemente speziata di funghetti lisergici (o di grignolino: va bene lo stesso) tra il Miles Davis del 1972, quello completamente assunto nel cielo dell'elettricità estrema e delle sequenze iterative, il Neil Young delle cavalcate da bufalo impazzito di watt con i suoi Crazy Horse, aggiungete al tutto qualche rarefazione tex mex in odore di Califone e di Americana desolata, e una manciata abbondante di spezie space rock e space jazz da glorioso film di serie b. Risultato alchemico ottenuto: i magnifici Mamasuya con Johannes Faber, trombettista eccellente che, tra le credenziali, ha anche quella di aver avuto a che fare da protagonista con le vicende jazz rock. Vedi dalla voce Billy Cobham. Un disco sorprendente che dimostra, ancora una volta, che chi sa dosare con attenzione, intelligenza e una buona vena di azzardo ingredienti noti ottiene piatti inediti e calorici assai. Nicola Bruno (La Rosa Tatutata, Paolo Bonfanti) e Stefano Resca perni ritmici perfetti a basso e batteria, Matteo Cerboncini alla fiammeggiante chitarra. (Guido Festinese)
Rock
Recensioni
MAMASUYA & JOHANNES FABER - Mexican Standoff
MAMASUYA & JOHANNES FABER - Mexican Standoff
Hot
opinioni autore
MAMASUYA & JOHANNES FABER - Mexican Standoff
2016-05-11 09:16:14
Guido Festinese
Segnala questa recensione ad un moderatore
Trovi utile questa opinione?
00
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!
Powered by JReviews
I più letti
- 23 aprile 2022 - 15 anni di Record Store Day
- Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club.
- THE BEATLES
- DISCO DELL'ANNO DI DISCO CLUB 2009 - Le Playlist
- DISCO DELL'ANNO 2012
- DESIERTOS - La Spagna e i luoghi del western
- CLOCK DVA - Post Sign
- MARK-ALMOND - Una band leggendaria e misteriosa
- DISCO DELL'ANNO 2013 - Classifica provvisoria e liste
- BLUR - All The People Blur Live At Hyde Park





