Nel 1972, con Duane Allman a pezzi per la tragica scomparsa del fratello Duane, ed un Dicky Betts con l'enorme peso di essere l'unica chitarra degli Allman, gruppo caratterizzato invece proprio dal gioco in tandem fra le sei corde, a tirare la volata c'era Berry Oakley, bassista propositivo e responsabile, tanto poco carismatico, apparentemente, quanto imprescindibile per la ferrea volontà di andare avanti. Così fu, e questa fiammeggiante performance all'Hollywood Bowl conferma il tutto, a dispetto di una presa del suono non esattamente memorabile. E c'è un motivo in più per tendere l'orecchio: nelle conclusive Johnny B. Goode e Dust My Broom sale sul palco l'amico Johnny Winter, e torna, con ruggente chitarrista albino, il micidiale attacco delle “twin guitars”. Ora che non c'è più nemmeno lui, un bel modo per ricordarlo. (Guido Festinese)






