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Rock Recensioni BJORK - Medúlla (One Little Indian 2004)
 

BJORK - Medúlla (One Little Indian 2004) Hot

ImageL’unicità di Björk è ancora una volta riconfermata; persino chi la segue sin dai primi passi resta sorpreso e spiazzato dalle idee in continua evoluzione e dalle ardite soluzioni musicali proposte lavoro dopo lavoro. L’intensità emotiva, suggerita fin dal titolo (latino per midollo), trascina sin dalle prime note di Pleasure Is All Mine, largo di maestosa grazia, ed attraversa sia i brani spigolosi e complessi che gli episodi più melodici, assolutamente necessari a rilasciare la tensione accumulata dall’ascoltatore.

L’ascolto è certo impegnativo: i cori nebbiosi inquietano, le sovrapposizioni vocali ricordano le sperimentazioni di End Of An Ear di Wyatt, ma, una volta assimilato, si ascolta di un fiato, senza desiderare salti o diverse sequenze. Se non ci fossero le asprezze, i velluti non avrebbero senso, così come non conosceremmo la luce se non esistesse il buio. (Luciano Senes)

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BJORK - Medúlla (One Little Indian 2004) 2010-02-09 11:43:57 andrea rainero
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100
andrea rainero Opinione inserita da andrea rainero    09 Febbraio, 2010
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BJORK - Medúlla (One Little Indian 2004)

Medúlla è un lavoro fantastico, insolito; da sentire senza interruzioni, di notte.
Non conosco l’intera discografia di Björk quindi non posso paragonare questa opera con precedenti album ( ho ascoltato solo Debut ), ma Medúlla è una perla da non perdere.

Andrea V

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