Opinione scritta da Andrea Vincenti

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Recensioni
 
2017-06-24 16:01:32 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    24 Giugno, 2017
Top 10 opinionisti  -  

“E’ un viaggio che parla della natura trascendentale dell’amore. Di come l’amore ci può aiutare a passare dalle nostre attuali difficoltà a un mondo in cui tutti possiamo vivere un po’ meglio” (R. Waters su New York Times).
Come da “Animals” in poi anche “Is this the life we really want?” è un concept album dove Waters analizza la mente e la reazione umana rispetto alla società e agli eventi che si trova a vivere, commentare, ignorare.
Da una parte i “cattivi”, potenti, ricchi, spietati, capaci solo di guardare ai loro interessi, dall'altra la gente comune, spettatori inermi di quello che accade, incapaci di prendere una decisione non dettata da altri “You lean to the left but you walk to the right“ (Déjà Vu).
Non mancano i richiami a guerra e politica, cosa manca è il finale drammatico, qui si vede il lato più ottimista del cantautore.
La musica lascia un po dubbiosi, stupiscono la mancanza di assoli di chitarra in grande stile e sopratutto la mancanza del “colpo di scena” dell'imprevisto, anche se in tutto l'album si respirano classici richiami al passato, sopratutto all'era Pink Floyd!
Il “nuovo” stile è da attribuire a Nigel Godrich che cerca di modernizzare le vecchie strutture sonore care a Waters.
Quindi molte tastiere elettroniche, sintetizzatori ed effetti digitali, ma anche chitarra acustiche, pianoforte, archi (arrangiati da David Richard Campbell, padre di Beck), ma mai in primo piano.
Indubbiamente un grande disco, ma nettamente inferiore ad “Amused to death”.

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Recensioni Italiani
 
2017-05-01 15:39:18 Andrea Vincenti
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90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    01 Mag, 2017
Top 10 opinionisti  -  

SNAKE OIL LIMITED - The Hiss You Can't Miss! - 2017

The four Voodmen ovvero Snake Oil Limited, dopo “Back from Tijuana: live by the sea”, tornano con un album, questa volta in studio, “The Hiss You Can’t Miss”
Nel nuovo lavoro 11 brani inediti, ma con caratteristiche sonore classiche delle cover che eseguono da sempre.
Nella formazione troviamo Tony Anzaldi, alla batteria, che sostituisce Zeno Lavagnino, inoltre si aggiungono alcuni session man (Antonio "Candy" Rossi, Armonica, Alessandro Muda, tastiere, Paolo Bonfanti, slide guitar, Lina Di Giacomo e Sabrina Fanfani, cori) che arricchiscono il sound dei Snake Oil ltd, la produzione è di Paolo Bonfanti.
In poche parole? Un bel disco che conferma la bravura del gruppo, canzone preferita "Tonight"!

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2016-12-20 19:57:27 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    20 Dicembre, 2016
Top 10 opinionisti  -  

THE ROLLING STONES - Blue & Lonesome - 2016

“Blue & Lonesome” 12 cover comprese tra gli anni 50 e 70 un ritorno alle origini per le Pietre Rotolanti. Un album suonato ottimamente, i due brani lanciati come singolo lo dimostrano, “Just Your Fool” e “Ride 'Em On Down”. La chitarra di Eric Clapton si aggiunge a quella di Richards e Wood in “Everybody Knows About My Good Thing” e “I Can't Quit You Baby”, brano che chiude la nuova cavalcata blues degli Stones e con il quale si erano cimentati anche Led Zeppelin nel primo album.

Andrea V.

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2016-05-17 11:20:39 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
80
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    17 Mag, 2016
Top 10 opinionisti  -  

SANTANA - IV - 2016

“IV” è un bel disco, ben strutturato con un bel suono. Come dice Fausto Meirana in alcuni punti viene “riciclato” qualche suono/struttura del passato e nelle immagini di copertina vengono rievocati il leone di “Santana” o i caratteri della scrittura apparsi la prima volta su “Abraxas”, ma tutto sommato ci sta nel “gioco” della quasi Reunion. Sempre Fausto Meirana menziona, giustamente, l'eccessiva lunghezza, sicuramente un album di una durata inferiore sarebbe stato più facilmente assimilabile.
Comunque per me “IV” è gran bel disco, sicuramente non all'altezza di “Abraxas”, ma un bel risultato per Santana.

Andrea V

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Recensioni
 
2016-01-18 18:58:00 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    18 Gennaio, 2016
Top 10 opinionisti  -  

DAVID BOWIE - Blackstar - 2016

Cosa scrivere che non sia già stato scritto o detto un milione di volte nelle ultime settimane?
Niente, per cui mi limito a dare il punteggio.

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2015-09-29 16:13:18 Andrea Vincenti
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90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    29 Settembre, 2015
Top 10 opinionisti  -  

DAVID GILMOUR - Rattle Than Lock - 2015 -

Album notevole non perfetto, ma comunque un ottimo lavoro.
I pezzi di maggior impatto, secondo me, sono “Faces of Stone” e “ A Boat Lies Waiting “.
“The Girl in the Yellow Dress” sicuramente è il tipo di brano che non ti aspetti in un disco di Gilmour.
Molto curata la versione in vinile.

Andrea V

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2015-03-13 15:34:14 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
80
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    13 Marzo, 2015
Top 10 opinionisti  -  

GARY CLARK JR. - Live GARY CLARK JR. - Live - 2014

Senza dubbio un grande concerto per chi ama Rock/Blues in stile anni '60/'70. Gary Clark Jr. è un fiume in piena. Notevole chitarrista, ma anche un buon cantante, la band che lo accompagna genera un suono “forte” e grintoso creando un perfetto connubio con le acrobazie sonore di Gary Clark.

Andrea V.

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Recensioni Italiani
 
2015-03-01 15:45:16 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    01 Marzo, 2015
Top 10 opinionisti  -  

SNAKE OIL LTD – Back From Tijuana - Live by the Sea -

Concordo con Antonio Vivaldi “un live come si deve!”.
Ottima e coraggiosa la scelta dei brani, facile cavalcare il sound di qualche super hit, più difficile dare voce a brani poco noti.
Sicuramente una grande serata quella del 19 Giugno 2014 ai Bagni Liggia per gli “Snake Oil Ltd” e per il pubblico presente.

Andrea V.

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Recensioni
 
2014-11-14 17:50:33 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    14 Novembre, 2014
Top 10 opinionisti  -  

A luglio Polly Samson, seconda moglie di David Gilmour, annuncia, su Twitter, l’uscita di nuovo album dei Pink Floy , in memoria dell’amico scomparso, Richard Wright.
Infatti il tutto prede vita basandosi su registrazione scartate al tempo di “The Division Bell”, selezionate e rivisitate da Gilmour e Mason.
Da qui, su forum, Blog, ect., si scatena la discussione tra i Floydiani felici di rivedere il nome del gruppo risorgere e quelli che pensano che i Pink sia finiti con Roger Waters.
A Novembre finalmente esce “The Endless River” e le discussioni continuano, ognuno con la sua opinione, condivisibile o no.

La mia opinione,
Sicuramente un’operazione commerciale, ma anche il più bel disco dei Pink Floyd post Waters.
Banale la copertina, rispetto alle precedenti.

Andrea V.

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Recensioni
 
2014-09-08 11:44:22 Andrea Vincenti
Giudizio complessivo 
 
90
Andrea Vincenti Opinione inserita da Andrea Vincenti    08 Settembre, 2014
Top 10 opinionisti  -  

ERIC CLAPTON & FRIENDS - The Breeze, An Appreciation Of JJ Cale - 2014 -

Clapton apre da solo con “Call Me The Breeze”(usata anche da John Mayer in “Paradise Valley” come cover- tributo) l'album omaggio a JJ Cale, da qui in poi Slowhand è affiancato da altri chitarristi/cantanti (Mark Knopfler, John Mayer, Tom Petty, Derek Trucks, Willie Nelson, Don White, Albert Lee, Doyle Bramhall II) nell'esecuzione di 15 brani che portano la firma del cantautore Americano.
Tra le 16 canzoni eseguite mancano proprio quelle due che che in certo modo fecero la fortuna sia Clapton che di Cale, “Cocaine” ed “After midnight”.
“The Breeze”, elegante nel suo suono pulito senza forzature o grandi deviazioni da quello che era lo stile di Cale, risulta un ottimo album.

Andrea V.

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