BLUE MORNING di Dario Gaggero

Dopo vari inciampi di carattere tecnologico eccomi ritornato tra voi per la seconda puntata di 'Blue Morning'.
Come state? Avete il Quarantena Blues? Qui si cerca di tirare avanti, grazie alla musica.

Per scaramanzia apriamo con un altro classico di Fats Domino,

Dopo l'agrodolce allegria del nostro Fat Man passiamo a qualcosa di più 'heavy':
un'ipnotica Jumper on the Line del grande R.L. Burnside, che probabilmente qualcuno di voi ricorderà per i discussi (e popolari) album di metà anni '90.

We're going back to Louisiana con qualcosa di completamente diverso. Aaron Neville e la sua Hercules,
già in aria di Blaxploitation e con una performance vocale dotata di grande espressività.

'Jungle rule, can't be no fool
Devil is on the loose, no cool
Got your feet, in the sand
Got to be down with the cats around and still got the face the man

Talk about me if you please but I must be Hercules
Hercules
I must be Hercules'

Vi stavate addormentando, cullati dalla soulfulness di Aaron? Ora vi sveglio con uno dei rock'n'roll più
crudi di tutti i tempi,'Tear it Up' del Johnny Burnette Trio. Anni fa l'ho cercato disperatamente e l'ho
pagato un rene. Ora lo trovate anche al supermercato, probabilmente. Ma tanto non ci potete andare che c'è la quarantena.
O tempora, o mores!

E' di nuovo il momento di un classico del blues, per mantenere intatta una parvenza di credibilità.
Questa è 'That's All Right' di Jimmy Rogers, già chitarrista della storica band di Muddy Waters. E c'è
Little Walter all'armonica! Enjoy!

Visto il successo dei brani funk della puntata precedente ho deciso di spingermi in territori inesplorati,
dove solo Gianni Rotella e Massimo P*******e si trovano a loro agio - non è rock, non è funk, non è (ancora) disco: è 'The Jam' della Graham Central Station!

Scioccati? Effettivamente la dose di schizofrenia di questa puntata è parecchio elevata. Del resto vi avevo avvertiti...Torniamo indietro di un 25 anni buoni con il doo-wop carico di doppi sensi dei Sultans, 'Lemon Squeezing Daddy'. Birichini!

Lasciate che vi presenti the Master of the Telecaster, l'inimitabile Iceman, Mr.Albert Collins.
Qui, con il suo capotasto sempre in posizioni impossibili, è dal vivo a Montreux nel 1990.

It's Train Time! Tutti a bordo del 'Down Home Special' con Bo Diddley e il suo fido maracaista Jerome Green. Destinazione: Macon, Mississippi!

E' tornato il momento di ballare. I puristi storceranno il naso, ma come al solito me ne sbatto.
Ad essere sinceri se ci fossero stati dei puristi in ascolto sarebbero già morti d'infarto da un pezzo.
Questa è 'Twist around the clock' di Clay Cole & the Capris (!), colonna sonora del film omonimo. Non l'ho visto, ma mi sa di capolavoro.

Siamo arrivati al momento dei saluti.
Vi ricordo che ci vediamo alle 15 per l'ora del deficiente, connessione permettendo, e
vi lascio con un gospel di Eric Bibb (via Gary Davis) che mi commuove sempre, 'I heard the angels singing'.
A presto, Dario.

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