| 16 Marzo 2020

Il jazz (e la musica) che ci pare e piace
18.3.20 Dove provo a spiegare perché i negozi sono meglio di Amazon
Non vado da Disco club dal 29 febbraio. Poco male direte voi. In questo periodo dobbiamo tutti fare dei sacrifici e forse, per un fatto del genere, non è nemmeno il caso di utilizzare questo termine. Vero. Di certo non mi mancano i dischi da ascoltare: tra quelli in coda, alcuni acquistati quel giorno, altri in paziente attesa da mesi, ci sono il nuovo (bellissimo) Jeff Parker, un inedito di Bill Evans, un capolavoro di Frank Sinatra - Songs for Swingin' Lovers - in edizione originale che devo lavare per scoprire come suona. E poi se proprio fossi colto da un raptus c'è sempre Amazon: un clic e il gioco è fatto. Già, ma Disco club mi manca perché in un negozio c'è qualcosa di più, un plusvalore, per dirla con le parole di uno che piace anche a Ken Loach. Varcare quella porta infatti non significa entrare in un negozio, ma addentrarsi in un mondo. Un mondo abitato da Fabio, un medico che conosco dai tempi dell'università per via di amicizie comuni e che ho ritrovato proprio davanti al bancone del negozio, parlando dell'ultimo disco di Vijay Iyer con Wadada Leo Smith o di quello dei Low con i Dirty Three. Da Luigi, infermiere specializzato con cui da più di vent'anni, scherziamo regolarmente su un disco di Roger McGuinn che non mi ha mai voluto vendere. E la lista potrebbe continuare a lungo, da Giuse a Marcello, da Fausto a Ida, da Beppe a Roberto, dal Pluriespulso al Maratoneta (se non sapete chi sono leggete il Diario che Gian scrive (ir)regolarmente sui suoi clienti), ma che pur coi loro soprannomi, i loro vezzi, i loro difetti e i loro capricci, le loro manie (o follie?), restano inequivocabilmente Persone. Come me. Sono loro a mancarmi, insieme a Gian e Dario ovviamente. Questo post è per tutti loro, per il Mondo di Disco club (e se Fabio e Luigi leggeranno queste righe capiranno perché li ho citati per primi). Ci sono momenti della vita in cui le persone sono tutto quello di cui abbiamo disperatamente bisogno. Insieme alla musica, certo. Per tutto il resto - forse - c'è Amazon.
I DISCHI DI QUESTA SETTIMANA
Jeff Parker & The New Breed - Suite For Max Brown - International Anthem IARC0029 – 2020
Bill Evans - Another Time (The Hilversum Concert) - Resonance HLP-9031 – 2017
Frank Sinatra - Songs for Swingin' Lovers - Capitol W653 – 1956
Vijay Iyer / Wadada Leo Smith – A Cosmic Rhythm With Each Stroke - ECM 2486 – 2016
Low + Dirty Three - In The Fishtank 7 - Konkurrent fish 7 – 2001
Roger McGuinn - Cardiff Rose - ColumbiaPC 34154 - 1976
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