Rock

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image I Two Gallants vengono da San Francisco ma sembrano sempre appena usciti da un corso di sopravvivenza nel deserto del Mojave. Musica dunque aspra, polverosa e intensa che, dopo un paio di album di folk-punk dai suoni tirati e dalle emozioni spiritate, si concede una pausa acustica con un mini lp di cinque canzoni. “The Scenery Of Farewell” fa dunque affidamento soprattutto su voce, chitarra e armonica di Adam Stephens e tiene abbastanza a freno la travolgente batteria di Tyson Vogel. L’idea è bella, ma le canzoni, private della loro foga comunicativa, si perdono in sé stesse rischiando di diventare prolisse e poco distinguibili una dall’altra. Non a caso i momenti migliori sono “Seems Like Home To Me” e “All Your Faithless Loyalties”, i più vicini al suono dei due lavori di lunga durata “The Throes” e “What The Toll Tells”. (Antonio Vivaldi)

{mos_sb_discuss:11}

Valutazione Autore
 
0
Valutazione Utenti
 
60 (1)
Image Nelle settimane che hanno preceduto l’uscita di “Icky Thump” si è molto letto di un ‘ritorno alle origini’ per i WS. I primi ascolti, però, non sembrano confermare questa idea: l’impressione prevalente è quella di un disco che, per la prima volta, sembra in grado di sprigionare la stessa energia che i WS producono sul palco; il che è interessante, dal momento che il duo ha impiegato un tempo di registrazione insolitamente lungo per le proprie abitudini: sebbene tre settimane siano davvero poche per gli standard attuali. Mai come in “Icky Thump” Jack White sembra una macchina da riff: la title track, “Bone Broke”, “Little Cream Soda”, “Rag and Bone” ne sono esempi formidabili; e, in generale, le chitarre sono suonate con maggiore libertà del solito, senza risparmiare a solo e virtuosismi, e allo stesso tempo senza perdere di vista la struttura dei brani (cfr. “Catch Hell Blues”). I WS eccellono nelle cover: in passato “Love Sick” e “Jolene”, oggi l’oscura “Conquest”, un pezzo dei primissimi anni ’50, arrangiato con fiati mariachi e andamento maestoso. Due novità sono costituite dall’intermezzo quasi-folk di “Prikly Thorn, But Sweetly Worn” e “St. Andrew”, con tanto di cornamuse, e dai riferimenti politici in alcuni testi (“Icky Thump” e “Effect and Cause”). In sintesi, un disco davvero bello e completo, che non stanca e anzi cresce con ogni ascolto. (Marina Montesano)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 18,50.
{mos_sb_discuss:11}

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image Il titolo di questo disco sarebbe, in realtà, molto più lungo. Le 14 canzoni funzionano infatti, allo stesso tempo, come nuovo album di Mr. London e colonna sonora del film “Knocked Out”, in uscita questa estate. L’informazione non è di cruciale importanza, ma rende bene l’idea di un progetto composito e sfaccettato, capace di riassumere stimoli ed esigenze diverse. Sullo sfondo delle (ottime ) canzoni (folk sporcato da blues, country e rock) si muovono passaggi strumentali di grande fascino, strutture e cambi di passo improvvisi, derive atmosferiche. Accanto al veterano padrone di casa, un piccolo cast di stelle: Joe Henry (che suona, produce e parzialmente scrive), Van Dyke Parks e Richard Thompson, tra gli altri. Un album vecchia maniera con una dose di imprevista creatività in più. (Marco Sideri)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 20,50.
{mos_sb_discuss:11}
Valutazione Autore
 
64
Valutazione Utenti
 
0 (0)
Image La festosa nouvelle vague springsteeniana inaugurata da “We Shall Overcome-The Seeger Sessions” giunge alla celebrazione con l’immancabile prova dal vivo, un territorio notoriamente favorevole all’artista del New Jersey .L’enorme band riunita dal Boss per tre concerti a Dublino è ripresa in tutta la sua fresca e debordante vitalità, con banjo, violini e fiati sugli scudi. Molti classici vengono riproposti in stranianti versioni: “Further On (Up the Road)” sembra uscire dal periodo irlandese dei Waterboys, tuttavia il pubblico sembra gradire senza eccezioni, accompagnando con urla e applausi l’esecuzione. Più classico, invece, il trattamento riservato a “Highway Patrolman” con un bell’ assolo di steel guitar e meno musicisti sul palco. La versione con Dvd aggiunge due ore di concerto. (Fausto Meirana)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 24,90 - cd+dvd 29,90.
{mos_sb_discuss:11}
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image • “ln Our Lifetime? Expanded Love Man Edition” è una straordinaria rivisitazione dell’ultimo album inciso da MARVIN GAYE per la Motown Records.
• Il disco originale del 1981, che conteneva i top 20 R&B hit “Praise” e “Heavy Love Affair”, era un album-concept con una profonda riflessione di Gaye su temi teologici e personali.
• Il missaggio finale dell’album non venne però mai approvato da Gaye e ciò causò il suo allontanamento dalla Motown dopo quasi vent’anni di carriera.
• Questa nuova versione ampliata, un doppio CD con varie tracce aggiunte, rimette le cose a posto. Contiene infatti:
- l’album originale RIMASTERIZZATO
- 3 outtakes con brani scartati al tempo
- la versione originale (A & B sides) del singolo “Love Man”
- l’album nel missaggio originale approvato da Gaye, “Odyssey Studios LP Mix”
- “The Love Man Sessions”, ovvero i demos originali di “Love Man”, un party album concepito da Marvin Gaye rimasto sinora inedito.
CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 06/07 al prezzo di € 27,00.
{mos_sb_discuss:11}
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Image Paul Francis, in arte Sage Francis, è uno degli esponenti più carismatici e coinvolgenti del panorama hip-hop indipendente americano. Assolutamente staccato da qualsiasi tipo di scena/ambiente/movimento, Francis fa della sua franchezza e schiettezza le sue armi di battaglia. Sempre su posizioni scomode e di difficile commercializzazione, i suoi dischi trovano forza e consistenza nello speach aggressivo e frontale. E così se in A Healthy Distrust l’attacco era frontale e contro tutto e tutti, in Human The Death Dance l’atmosfera è più intimista e riflessiva e le collaborazioni con Buck 65 e Jodie Holland sono un lampante segnale di evoluzione e trasformazione continua. Alla fine Francis convince tutti, chi lo aspettava ansioso per una conferma e chi desiderava una virata e spiragli di novità. (Giovanni Besio)
{mos_sb_discuss:11}

Login