Qualcuno forse il nome lo ricorderà, quando Carrie era il contraltare femminile di Chip Taylor. Dischi in duo belli e intelligenti di country rock contemporaneo. Poi lei ha deciso di approfondire le conoscenze strumentali (suona, benissimo, l'inconsueta chitarra tenore a quattro corde e il fiddle), ed ha anche cominciato a scrivere splendide canzoni, senza dimenticare però mai però che il suo cuore batte colpi alternati: è una Texana di Austin, ma il cognome dichiara anche molte, molte stille di sangue messicano. Praticamente l'incubo musicale di Donald Trump. Adesso con Lola esce, a testa alta, con un disco che oltre a presentare struggenti versioni di classici latini offre anche struggenti ballad in inglese, e un tono indolente e avvolgente che conquista al primo ascolto. C'è un ulteriore segreto. La chitarra elettrica country rock quasi “metafisica” come quella di “Paris,Texas” di Ry Cooder è quella di Bill Frisell. Evidentemente divertito e partecipe di questa curiosa avventura tex mex pura. (Guido Festinese)






