Punk, garage, noise e psichedelia si fondono nell'ottimo debutto degli statunitensi Crystal Antlers, acclamato pressoché all'unanimità dalla critica; non è difficile comprendere il perché: le sei composizioni sprigionano un'intensità rara, puntellando il rumore di tastiere e chitarre con aperture melodiche di sicuro impatto. Prodotto da Ikey Owens, tastierista dei Mars Volta, l'EP è tuttavia lontano dai suoni del duo Rodriguez-Bixler, se non fosse per una certa propensione verso la destrutturazione delle canzoni (soprattutto nella conclusiva Parting Song For The Torn Sky). I Crystal Antlers richiamano piuttosto alla mente i primi Mudhoney o i Comets On Fire, sebbene con una buona dose di personalità. Sono solo sei brani per un totale di 25 minuti, ma in grado di lasciare il segno e far ben sperare per il futuro prossimo; la band è infatti già in studio e un LP è previsto per gli inizi del 2009. (Marina Montesano)
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