Vi è piaciuto Rambo 2? E Ritorno al futuro II? Certo non il seguito zoppo dei Blues Brothers. Ebbene, “The Stand-Ins” è, musicalmente, fisicamente, come argomenti ed ispirazione, il sequel (!) del meraviglioso “The Stage Names” dell’anno scorso. Come si poteva prevedere è meno meraviglioso, un pochino meno incisivo, meno sorprendente ma comunque di buon livello, con punte verso l’alto. Quel disco è stato un punto di svolta per gli Okkervil, che hanno fatto entrare nel proprio bagaglio un’esuberanza nuova: ritornelli a presa rapida, stacchi quasi soul, elettricità e ritmo accanto alle ballate di sempre. Questo disco conferma il nuovo sentiero (basta ascoltare l’iniziale pimpante Lost Coastlines) con l’usuale talento nello scrivere e suonare. Se quello vi è piaciuto, questo non vi deluderà. (Marco Sideri)
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