Radio Disco Club 65

khrugabainIl disco indie più atteso dell'anno: Khruangbin!

Il trio psych-rock texano Khruangbin pubblica il suo terzo album ufficiale da studio, a un anno di distanza dal clamoroso successo di Hasta El Cielo e a due da Con Todo El Mundo. Mordechai ci mostra le nuove coordinate geografiche nel viaggio intorno al mondo di Laura Leezy, Mark Speer e Donald DJ Johnson, con una determinate incursione nell'universo dei brani cantati, che donano maggior spessore ed appeal pop alla musica del gruppo, una delle espressioni più brillanti ed originali della cultura indie moderna.

Khruangbin, la band texana dal nome tailandese che suona come un Morricone funk (Ernesto Assante, Repubblica 26 giugno)

...per non parlare di Connaisais De Face, talmente appiccicosa che sarebbe bellissimo sentirla cantare sia da Serge Gainsbourg e Jane Birkin quanto dalla Shirley Brown di Woman To Woman, intrappolata per sempre tra i corridoi di una Stax costruita sul Golfo Di Guinea (Disco del mese Blow Up Luglio/Agosto, voto 8)

Cambio di scenario, radicale, a prendere in considerazione la presenza per la prima volta costante in voce della bassista Laura Lee. o più sfumato, a prestare orecchio alla disco soul del singolo Time o a momenti dove la forma canzone pare davvero a un'incollatura come If There Is No Question, prima di un bizzarro spunto di pop latino (Rumore Luglio/Agosto, voto 7,5)

In 'Mordechai', nuovo album del trio amato da Jay-Z e da Leon Bridges, si canta di tempo, memoria, passato. «Ha il suono di Houston», dicono loro. «È una città ricca di diversità, è il momento giusto per celebrarla» (Goodfellas)

Ma più che le canzoni, quello che sorprende è l'attitudine e la chimica che c'è tra i tre componenti: il batterista (e tastierista) Daniel Dj Johnston che supporta le sinuose linee di basso di Laura Lee e l'ottimo chitarrista Mark Speer che con gran tocco riesce a mettere insieme tutti questi stili, senza particolari virtuosismi ma con grande raffinatezza e sensibilità di esecuzione. (Rockol.it)

Dietro l'effervescente tessitura strumentale dei Khruangbin c'è una costante e scrupolosa attenzione alla world music. Le propensioni alla musica surf non sono infatti radicate solo nella cultura californiana ma anche in quella asiatica, mentre le costanti movenze funk trovano linfa nella tradizione funk-pop persiana. Anche le nuance latine sono policrome e attraversano Spagna e Brasile, mentre le influenze reggae sono sì d'origine giamaicana, ma filtrate dalla sensualità del dub. (Onda Rock, voto 8)

In vendita da Disco Club a partire da giovedì 9 luglio al prezzo di 17,50€ il cd e 28,90€ il lp

Top ten del mese

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