Allen, tenorsassofonista di Detroit, è una delle figure musicalmente più interessanti della nuova scena nera americana. Ha una quarantina d'anni, un corpus di pubblicazioni notevole, ed un suono maturato sullo studio e l'ascolto di tutti i grandi, nessuno escluso: fino ad arrivare a un David Murray, diremmo. Graffiti, il suo precedente lavoro con la stessa coppia di musicisti stellari che lo accompagnano (Gregg August al basso, Rudy Boston alla batteria) viveva di richiami evidenti alla lezione del “saxophone colossus”, Sonny Rollins, almeno nell'impostazione del suono, mentre il fraseggio, ellittico e spesso criptico sembrava scaturire da una bella meditazione su Wayne Shorter. Qui il cambio di passo è totale: sull'altare c'è ora il John Coltrrane semplicemente perfetto della metà degli anni Sessanta, quello di Crescent ed altri dischi capolavoro, urgente e fiammeggiante a tratti, dolente sino alle lacrime in certe ballad che lo richiedevano (Alabama). Un suono alla Coltrane è qui la chiave per andare a indagare su quanto le forme del blues abbiano ancora a che fare con il futuro del jazz, oltre che con fette abbondanti del passato. Due sole le cover: Another Man Done Gone, che fu raccolto dal registratore di John Lomax, e If You're Lonesome, You're not Alone. Ma tutto quello che scrive Allen qui sa di antico e di modernissimo, una contraddizione solo apparente. Un disco che cresce ad ogni ascolto, a tratti anche entusiasmante. (Guido Festinese)
Jazz
Recensioni
JD ALLEN - Americana /Musings on Jazz and Blues
JD ALLEN - Americana /Musings on Jazz and Blues
Hot
opinioni autore
JD ALLEN - Americana /Musings on Jazz and Blues
2016-09-09 09:07:02
Guido Festinese
Opinione inserita da Guido Festinese 09 Settembre, 2016
#1 recensione - Guarda tutte le mie opinioni
Segnala questa recensione ad un moderatore
Opinione inserita da Guido Festinese 09 Settembre, 2016
#1 recensione - Guarda tutte le mie opinioni
Trovi utile questa opinione?
00
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!
Powered by JReviews
I più letti
- 23 aprile 2022 - 15 anni di Record Store Day
- Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club.
- THE BEATLES
- DISCO DELL'ANNO DI DISCO CLUB 2009 - Le Playlist
- DISCO DELL'ANNO 2012
- DESIERTOS - La Spagna e i luoghi del western
- CLOCK DVA - Post Sign
- MARK-ALMOND - Una band leggendaria e misteriosa
- DISCO DELL'ANNO 2013 - Classifica provvisoria e liste
- BLUR - All The People Blur Live At Hyde Park




