Continua la progressiva scoperta degli archivi di Mr. Bob Dylan. Questa volta è toccato ad un’esibizione totalmente acustica del 1964, la sera di “Halloween”, New York City. Il giovane Bob ride e scherza con il pubblico mentre delinea con i suoi accordi una delle mutazioni fondamentali per la musica folk. Dylan era allora in evoluzione rapidissima: erano di ieri gli esordi (1962) sulle impronte di Woody Guthrie; dietro l’angolo (1965) la svolta elettrica e il “tradimento” delle radici.
Le canzoni di quella notte riflettono dunque entrambe le sponde; vivono ancora dell’impianto tradizionale ma si proiettano, con le parole e con la cadenza, verso qualcosa d’altro. Qualcosa di unico che cambierà la musica per sempre. Anche se gli spettatori di NY, quella sera, potevano solo intuirlo. (Marco Sideri)





