Tra il 1976 e il 1977 Rupert Hine fu il tastierista dei Quantum Jump, misconosciuto ma valido act del prog inglese, arrivato oramai fuori tempo massimo per mietere il meritato successo (i loro due ottimi dischi sono stati recentemente riediti dalla Esoteric). A partire da allora, Hine fu soprattutto un ricercato produttore. Si affidarono alle sue cure il Dave Greenslade di Cactus Choir (pure esso di recente riedito, con la copertina di Roger Dean a fare sempre bella mostra di sé), gli After the Fire dell'ex Yes-Flash-Empire Peter Banks, i Camel di I Can See Your House From Here (1979), i pomp rockers Wildlife (pre FM-Overland), i Saga del capolavoro Worlds Apart (1981), Howard Jones, i Fixx, Stevie Nicks, i Rush e l'ex Alphaville Marian Gold, tra gli altri. Nel 1981, col disco Immunity – seguito da Waving Not Drowing (1982) e The Wildest Wish to Fly (1983), Rupert Hine inaugurò una carriera solistica che rimase all'ombra della ribalta, con album eccellenti ma lontani dalla fortuna commerciale. Oggi la Esoteric propone una interessante raccolta con i migliori brani dai suoi primi tre lavori solisti. Un'ora di musica in tutto, ricercata e particolare, ancorché con una buona presa melodica. I pezzi si collocano tra progressive moderno e new wave elettronica, senza banalità e con un lavoro pregevole quanto attentissimo sul suono. Come riferimenti si potrebbero indicare il David Bowie di Scary Monsters (apparso un anno prima che Hine esordisse da solista), il Peter Gabriel dei primi quattro dischi (quindi quello sintetico, affiancato dall'ex Synergy Larry Fast) ed ancora il Peter Hammill del periodo 1979-1983. Dominano synth, tastiere, drum machine e processori. La freddezza d'insieme non è mai eccessiva (anzi), la voce bellissima. Splendida la grafica e ricche, come al solito, le note informative all'interno del libretto. Un autore da riscoprire, di rimarchevole qualità, raffinato e colto. (Davide Arecco)
Rock
Recensioni
RUPERT HINE – Unshy on the Skyline / The Best of
RUPERT HINE – Unshy on the Skyline / The Best of
Hot
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!
Powered by JReviews
I più letti
- 23 aprile 2022 - 15 anni di Record Store Day
- Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club.
- THE BEATLES
- DISCO DELL'ANNO DI DISCO CLUB 2009 - Le Playlist
- DISCO DELL'ANNO 2012
- DESIERTOS - La Spagna e i luoghi del western
- CLOCK DVA - Post Sign
- MARK-ALMOND - Una band leggendaria e misteriosa
- DISCO DELL'ANNO 2013 - Classifica provvisoria e liste
- BLUR - All The People Blur Live At Hyde Park





