Non c’è limite all’indecenza. Il fondo del barile è talmente raschiato che definirlo ancora fondo del barile è un eufemismo. Joey Ramone è morto 10 anni fa e più, eppure eccolo di nuovo, come uno zombie punk rock, sulla copertina di un disco. E poi a cantare sempre le stesse cose: New York City, Il Rock’n’Roll è la risposta, il Natale pacifista con tanto di campanelli. E poi sempre con la solita musica: rock svelto, pop spectoriano, qualche ballata acustica. E poi accompagnato da gente altrettanto bollita: Little Steven, per l’amor del cielo, Lenny Kaye. E poi la nostalgia che inevitabilmente è un ricatto per tutti quelli che hanno amato Joey quando era vivo e rilevante. E poi il tutto che esce su major. Ci sarebbe da scendere in piazza contro … Ya Know? Peccato sia uno dei dischi più belli, ingenui e commoventi sentiti quest’anno. Stupido Joey Ramone. (Marco Sideri)






