Sono così rari i dischi in cui ogni canzone è un potenziale singolo che è davvero una gioia poterne ascoltarne uno. E' il caso di Hunger, opera prima di Frankie & The Heartstrings. Nella musica del quartetto influssi e citazioni sono ben percepibili e vanno dagli Orange Juice (non a caso produce Edwyn Collins) ai Dexys Midnight Runners ai Cramps, ma la brillantezza delle melodie è tale da rendere superflua ogni considerazione a proposito di originalità o meno del suono. Ciò che si ascolta qui è l'ennesima dimostrazione di quanto la Scozia musicale non sia solo la patria delle cornamuse ma anche di un suono pop del tutto peculiare: vitale, sudato e con un piccolo sottofondo malinconico. Se Let England Shake di PJ Harvey già si candida a miglior disco ‘serio’ del 2011, Hunger rischia di trionfare nella classifica del più trascinante. (Antonio Vivaldi)
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