Mentre la Island pubblica in de–luxe edition due capolavori come “Tea For The Tillerman” e “Teaser And The Firecat” (arricchiti di bonus e supervisionati dall’artista stesso), Yusuf Islam, “formerly knows as Cat Stevens”, ritorna sulla strada (anche simbolicamente, con il vecchio nome e la vecchia etichetta) ritrovando la sua vena da antico menestrello. Il disco è estremamente breve (poco più di trenta minuti), con qualche momento troppo dolciastro (il coro di bambini in “To be what you must”, introdotta dall’arpeggio della celeberrima “Sitting”) o l'ecumenica “All kinds of roses” ( “there's only one God, only one God, has a place in my heart”). Però la splendida e matura voce di Stephen Demetre Georgiou (il suo vero nome) e la sua scrittura semplice e cristallina emozionano ancora. (Danilo Di Termini)
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