A volte succede: si mette via il nostro maglione preferito a primavera e quando in autunno si tira fuori dall’armadio lo si guarda con occhi diversi; i disegni a rombi sembrano improvvisamente demodé e anche il colore non convince più. Con il nuovo disco dei fratelli Düne, a due anni dal precedente “Giant” che tanto aveva convinto, accade la stessa cosa. La formula è identica, una miscela di folk, pop, calypso, con un fondo country & western più accentuato. Eppure qualcosa non torna: se “My Home Is Nowhere Without You” apre il disco con piglio ironico e convincente, già dalla successiva “Try To Think About Me (Don't Worry A Bit)” i brani scivolano come un’interminabile litania. Tanto che con un ascolto distratto si corre il rischio di non accorgersi di essere arrivati alla fine. (Danilo Di Termini)
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