Dopo lo scioglimento dei Grant Lee Buffalo, gruppo di intenso fascino e breve vita, Grant Lee Phillips si è dedicato alla carriera solista con alterni risultati. In Virgina Creeper, finalmente, riemerge il talento, quello vero e folgorante. Voce intensa e ricca di sfumature, arrangiamenti acustici che, sotto l’essenzialità, celano una grande ricercatezza, testi intimisti, l’album è un piccolo gioiello che svela il suo valore a poco a poco.
Canzoni come Calamity Jane o Josephine On The Swamps, belle e avvolgenti, riecheggiano importanti lezioni musicali (dai REM allo Springsteen meditativo di Nebraska) assimilate da Grant Lee Phillips con passione e personalità. Da segnalare anche la cover di Hickory Wind, scritta da un maestro indiscusso come Gram Parsons. (Ida Tiberio)





