Diario del 12 dicembre
Lo spostamento di pochi metri ha reso molto più visibile il nostro negozio ed entrano clienti che pensano che Disco Club sia un negozio nuovo, "Non vi avevamo mai visti" oppure "Prima qui c'era Orlandini". Una signora scommette che il negozio è sempre stato dove è ora, mentre il marito dice che fino a pochi giorni fa era nel locale più piccolo subito prima, entra e ci chiede "Mi tolga una curiosità, c'è in corso una scommessa, voi siete sempre stati qui giusto? Perché mio marito (e lo dice con un tono che sottintende "quello scemo") dice di no". La devo deludere, il marito non è scemo.
La calamita attira-rinco con lo spostamento è diventata ancora più potente.
Signora, con nonchalance, vorrei delle cassette c60 e precisa vergini.
Un anziano "Devo regalare un cd con il tormentone", io "Quale?", lui "Il tormentone", io "Sì, ma quale? Sa il titolo?", non lo sa ed insiste semplicemente con "Ma un disco con il tormentone". Lo indirizzo da Feltrinelli specialista in tormentoni.
Questo è più giovane, sono dall'altra parte del negozio, ogni tanto mi ci perdo ancora, e sento uno che appena entrato dice "Accidenti quanta roba!", si ferma davanti all'espositore dei cd e "Avete solo vinili?", quelli che hai davanti non ti sembrano cd?". Continua col suo soliloquio, "Solo roba importante, guarda qui Dylan, Pink Floyd, jazz". Finito il giro si ferma davanti a me "Per i comuni mortali non avete niente?", "Fammi un esempio", lui "Ramazzotti", "Non ce l'ho", lui "E' per un regalo", gli indico tra le novità la cosa più vicina ai gusti dei comuni mortali che ho in negozio "C'è l'ultimo di Zucchero". Non l'avessi mai detto "Noo quello no per l'amor del cielo", io "Preferisci Ramazzotti?", "Certo", "Allora vai da Feltrinelli (scusate ragazzi di Feltrinelli, ma da qualche parte devo pur mandarli questi senza essere volgare), loro sono pieni di dischi per gente comune (oltre che di tormentoni...)". Lui "Non ce n'è qualcuno più vicino?", io "C'erano, ma hanno chiuso tutti quelli che tenevano Ramazzotti". Fa per avviarsi, ma dopo un po' è sempre lì, mi chiede "L'uscita dove è" io "Da dove sei entrato". Belin, nel vecchio Disco Club non si era mai perso nessuno.
Concludiamo con una vecchietta non molto in gamba, non riesco ad accontentare nemmeno lei, alla fine di diversi tentativi mi chiede "Ha un disco di quel cantante sulla carrozzella?", io e un cliente ci lanciamo su Bertoli, ma lei ci blocca "E' un disco appena uscito". Non è Bertoli. Anche lei esce senza acquisti. Qualcuno di voi sa se c'è qualche cantante sulla carrozzella ancora vivente? Attendo vostre imbeccate, magari la signora torna.
Mi fermo qui, non perché non ci sia state altre occasioni per il nostro Diario, anzi troppe e fra poco è mezzanotte e me ne vado a dormire.
Vediamo cosa ci combina domani la calamita.
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