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Diario del 20 ottobre Diario del 20 ottobre

goviDiario del 20 ottobre (prima parte)
All'inizio è il telefono a farla da padrone.
"Discooocluuub", "Scusa, sono quel ragazzo che passa spesso da te". Effettivamente è l'unico ragazzo, gli altri sono vecchietti.
"Discoooocluuuub", "Voi ritirate pianoforti?", "???".
Passiamo alla postazione esterna di Dario. Ormai è diventato l'Ufficio informazioni ufficiale di via S.Vincenzo, penso che chiederò al Civ il rimborso di una parte dello stipendio di Dario. Le domande variano "Dov'è la banca Etica?" (c'è un cartello, ma è più semplice chiederlo a lui), poi "Il ferramenta?", "Fotocopie?", "Puntine per il giradischi?". Ovviamente la più gettonata è "Dove è il numero 2?". Al numero 2 si trova l'istituto di analisi Iro. Oggi una coppia si supera, sono fuori con Dario e il marito, indicando il negozio, chiede "E' questo l'Iro?"; mi sa che effettivamente ha bisogno di qualche controllo medico.
Nel pomeriggio mi aspetta una sorpresa. Vado al piano di sopra per fare una ricerca e mi capitano in mano quattro lp delle commedie di Govi. Su una c'è l'etichetta col titolo del disco. Lo guardo bene, quella calligrafia la conosco, stasera ho chiesto conferma a mia moglie, sì l'ha scritta lei 46 anni fa!

Diario del 20 ottobre (seconda parte)
-60 ai 55 anni di Disco Club (passiamo al 1966)
Govi appunto, un nome indimenticabile per i genovesi e lo ricordiamo, come per il concerto del 1965 dei Beatles, con un articolo del Secolo del 29 aprile 1966. Questa la triste notizia:

"Quanto ci vuole a morire "
Mormora Govi spegnendosi
Ha dato volto e voce esemplari alla ruvida schiettezza genovese
Gilberto Govi è morto ieri pomeriggio verso le diciotto e trenta, nella sua abitazione di piazza della Vittoria 10; la scorsa settimana l'attore quasi ottantunenne si era messo a letto per una indisposizione che pareva dovuta alla recrudescenza influenzale di questi ultimi tempi; invece, sono subentrate complicazioni bronco-polmonari alle quali il cuore (già provato due anni addietro da un attacco che aveva costretto Govi a sospendere una ripresa televisiva) non ha resistito. Il popolarissimo creatore di tanti personaggi genovesi pareva presentire prossimo il trapasso. Soltanto pochi giorni prima aveva finito do disporre nello studio, tutti i premi e i ricordi d'una carriera teatrale fulgidissima, durata quasi sessant'anni.
Sino all'ultimo, Govi, assistito amorosamente dalla moglie Rina e da alcuni intimi, non ha perduto la lucidità della mente; poche ore avanti il decesso, ieri pomeriggio, con una delle sue caratteristiche battute, intrise di umana ironia, aveva esclamato: "Quanto ghe voe pe'moi!" Quanto ci vuole a morire. (29 aprile 1966)
p.s. La gag che vedete sotto, "gassetta e pomello", è stata un'improvvisazione del comico alla quale non ha potuto resistere nemmeno la moglie che è scoppiata a ridere in scena.

http://www.youtube.om/watch?v=tDr4ThOAVVI

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