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Diario del 16 luglio

Diario del 16 luglio
In questo periodo faccio parecchie prevendite di biglietti per i concerti al Porto Antico, tra gli altri per lo spettacolo di questa sera dei Pirati dei Caruggi. Una signora telefona, "Avete voi i biglietti per i Pirati dei Caraibi?".
Usciere dell'Iren mandato in missione, "Avete il cd degli Aqua con Barbie Girl", "No", "Ah non c'è ancora?".
Signora, "Cerco qualcosa di Albano e Romina, vorrei un vinile", Dario è perplesso, ma sempre gentile, "Mi dispiace signora, ma non abbiamo niente", lei, "Strano, pensavo che dopo il concerto al Porto sarebbe uscito il disco", Dario è sempre gentile, non dice niente.
Altra signora, "Ha ancora i cd, quelli rotondi?", io "Certo", lei "Vorrei uno di Whitney Houston", io "Ecco una raccolta doppia", lei, un po' indecisa "Ma non sono tutti e due uguali?", anch'io sono gentile, non dico niente.
Tipo squinternato, "E' vero che Tim Buckley è morto?", "Un bel po' di anni fa", "E' morto di droga?", "Si dice", "Peccato, faceva folk, ha ispirato Bob Dylan". E' il giorno del silenzio, non rispondiamo.
Ed eccoci al clou. Quando io vado a mangiare, nell'intervallo in mia assenza parte l'ora dell'ignoranza. Uno dei protagonisti è il nostro dottore (non U Megu, il nostro vero dottore e nostro perché piano piano tutti i miei clienti diventano suoi pazienti nonostante che non sia uno psichiatra). Ha visto un disco di Chuck Mangione e parte con "Sai qual è il cantante italiano preferito da Mangione?", tutti perplessi "Boh", lui "Piero Focaccia", un coro di "Ma vaffa, scemo", ma subito dopo un altro parte "E il gruppo prog italiano?", "???", "La Premiata Forneria Marconi". Non ci sono più freni, ognuno dice la sua. "Da dove vengono gli antenati di Mangione?", "???", "Dalla Magna Grecia!", un altro "Sì, poi sono passati dalla Macedonia, per arrivare fino a Crema, da lì si sono trasferiti a Gorgonzola e infine (dulcis in fundo) a Tortona"; "Sapete chi è il chitarrista di Mangione?", "???", "Eddie Spaghetti!" ed ecco di nuovo Guspe (il dottore) "Quando non sta bene sapete cosa gli fanno? Lo sedano!". In quel momento ritorno io, "Voi che parlate tanto, sapete dove si è laureato?", "?????", "Alla Bocconi". Ormai ogni giorno qualcuno aggiunge un particolare sulla vita di Chuck Mangione e tra un po' potrei fare uscire un libello dedicato alle vicende del trombettista italo-americano. Volete mica partecipare anche voi?
A proposito, chissà a quale piatto si riferiva Chuck quando ha scritto "Feels So Good".

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