
Secondo appuntamento alla “Nota Blu” per il session man torinese Flavio Boltro, dopo il debutto del 1999 intitolato “Roadrunner”. Compagno d’avventure di Freddie Hubbard per diverso tempo e grande ammiratore del “classico” Miles Davis, il trombettista nostrano riesce a catalizzare in “40°” l’esperienza accumulata in quindici anni di carriera e plasmarla in uno stile pulito e raffinato, scevra da grossi complessi di colpa verso i grandi maestri, ma anzi ricca di tonalità personali e potenti, rivelando allo stesso tempo un ottima vena compositiva nei numerosi originali presenti in questo lavoro.
Anche l’interpretazione di senza tempo come “If A Were A Bell”, risulta imbevuta del tocco vivido e brioso del musicista, accompagnato da ottimi strumentisti d’oltralpe, come l’amico inseparabile Eric Legnini al piano. (Massimo Villa)