A rendere così pregnante “Forever Changes” (terzo lavoro del gruppo) contribuisce la strana atmosfera in cui il disco è immerso: canzoni sostanzialmente acustiche avvolte da arrangiamenti orchestrali talora aerei talora plumbei, melodie fluide e in perenne trasformazione (“The Daily Planet”, “You Set The Scene”) e strane intromissioni di flamenco (“Alone Again Or”) per un suono più vicino al Tim Buckley di “Goodbye & Hello” che non ai Jefferson Airplane o ai concittadini Doors. Un disco nato in una situazione umana caotica ma che, alla resa dei conti, risulta a suo modo ben organizzato e persino concettuale. Soprattutto un disco ancor oggi straordinariamente bello. (Antonio Vivaldi)
I nostri preferiti
Rock
LOVE - Forever Changes (Elektra 1967)
LOVE - Forever Changes (Elektra 1967) Hot
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!
Powered by JReviews
I più letti
- 23 aprile 2022 - 15 anni di Record Store Day
- Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club.
- THE BEATLES
- DISCO DELL'ANNO DI DISCO CLUB 2009 - Le Playlist
- DISCO DELL'ANNO 2012
- DESIERTOS - La Spagna e i luoghi del western
- CLOCK DVA - Post Sign
- MARK-ALMOND - Una band leggendaria e misteriosa
- DISCO DELL'ANNO 2013 - Classifica provvisoria e liste
- BLUR - All The People Blur Live At Hyde Park





