Ha già all’attivo un ottimo album d’esordio, che gli vale ottime recensioni e avvio di notorietà, ma è Abraxas, realizzato nel 1970, il lavoro che darà una svolta decisiva alla sua carriera. Perfettamente in linea con vitalità libertaria e creativa che si respirava in quegli anni, Abraxas è un concentrato davvero esplosivo di psichedelica, sonorità latine, graffianti incursioni nel jazz, lunghi e avvolgenti a-solo di chitarra. In sala d’incisione, Santana aggrega un buon gruppo di musicisti, tra cui spicca il nome di Peter Green, brillante chitarrista ed ex componente dei celebri Fleetwood Mac. E’ lui l’autore di Black Magic Woman, che nelle mani di Santana, diventa una lunga e travolgente ballata elettrica. E poi la sensuale Samba Pa Ti, la versione straripante d’energia di Oye Come Va ( scritta dal maestro Tito Puente), la graffiante I Hope You Feel Better. Questi brani, corroborati da una massiccia dose di creatività e d’entusiasmo, contribuiscono a fare di Abraxas uno dei più grandi successi commerciali dell’epoca. La nuova ristampa in tinta antracite (nostalgica reminescenza dei vecchi e amatissimi vinili) offre tre bonus tracks ed è accompagnata da un booklet ricco di dettagli e annotazioni interessanti. Da non perdere. (Ida Tiberio)





