L’insieme è reso più particolare, e vagamente metafisico, dalla voce, a volte sottile e nevrotica a volte borbottante e aliena, del grosso, irritabile David Thomas, quasi il cugino cattivo di Robert Wyatt. Si continua così tra fiati e chitarre distorte con meticolosa paranoia (fa eccezione la cupa litania di “Over My Head”) sino ad arrivare alle estreme conseguenze di “Sentimental Journey”, sinfonia per vetri infranti su cui Thomas parla a se stesso con il tono del perfetto alienato. In tutti i sensi un disco da paura. (Antonio Vivaldi)
I nostri preferiti
Rock
PERE UBU - The Modern Dance (Blank/ Cooking Vinyl 1978)
PERE UBU - The Modern Dance (Blank/ Cooking Vinyl 1978) Hot
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!
Powered by JReviews
I più letti
- 23 aprile 2022 - 15 anni di Record Store Day
- Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club.
- THE BEATLES
- DISCO DELL'ANNO DI DISCO CLUB 2009 - Le Playlist
- DISCO DELL'ANNO 2012
- DESIERTOS - La Spagna e i luoghi del western
- CLOCK DVA - Post Sign
- MARK-ALMOND - Una band leggendaria e misteriosa
- DISCO DELL'ANNO 2013 - Classifica provvisoria e liste
- BLUR - All The People Blur Live At Hyde Park





