Radio Disco Club 65
| 28 Marzo 2020
Blue Morning di Dario Gaggero
Buongiorno a tutti e benvenuti all'appuntamento del sabato con Blue Morning!
Pronti per un nuovo viaggio nei meandri della musica nera (e zone limitrofe)?
Oggi partiamo con un cantante che abbiamo ingiustamente trascurato nelle puntate precedenti, dotato di una vocalità sorprendentemente dinamica che lo porterà nel corso della sua carriera a passare con nonchalance dal doo wop delle origini al rhythm and blues e dal rock 'n'roll al soul propriamente detto.
E' Jackie Wilson, 'Mr.Excitement' in persona (e sosia non ufficiale del nostro Defenu) qui con la sua 'That's why (I love you so)', del 1959.
Checchè ne dica quell'antipatico di Eric Clapton Sonny Boy Williamson II aveva veramente tutto dalla sua: espressività vocale, maestria nell'armonica, blues che sono diventati veri e propri standard, estetica (e non solo) da simpatica canaglia.
Lo saprete senz'altro già ma l'originale Sonny Boy Williamson non era lui – ha semplicemente fatto finta di esserlo nel dopoguerra.
Il 2 ce l'hanno messo i posteri per distinguerli.
Ci sarebbero mille aneddoti da raccontare su Sonny Boy (e molti sono senz'altro falsi, visto che li raccontava lui) ma è meglio lasciar parlare la sua musica.
Questa è la sua classica 'Keep it to yourself'.
Dopo più di vent'anni di gavetta sta finalmente affermandosi su scala internazionale (è stata recentemente anche in Italia) la virtuosa della slide Joanna Connor: qui rilegge dal vivo la 'Walkin' Blues' di Robert Johnson.
(Lo so, lo so. E' un po' una truzzata. Ma per ridestarsi dal torpore di questa quarantena ogni tanto un po' di volume ci vuole)
Passiamo a qualcosa di molto più oscuro: un funk/r&b dall'atmosfera insolitamente greve a firma Ricky Allen, nome minore della scena di Chicago che era tra i pionieri della commistione tra soul e blues che sarebbe esplosa nella seconda metà degli anni '60.
Qui rilegge in chiave più 'moderna' la sua 'Cut you a-loose' (siamo nel 1968 - l'originale è del 1963).
Presente sulla scena di Chicago a partire dagli anni '40, Eddie Boyd ha avuto una carriera lunga e artisticamente fortunata (ha composto la classica 'Five Long Years' e collaborato con almeno tre generazioni di bluesmen). Trascorse gli ultimi 20 anni della sua vita in Finlandia, disgustato dal razzismo ancora imperante negli States.
Ecco una versione per piano solo di 'Praise to My Baby'
Direttamente dai filmati della tournée europea della Stax (la Stax/Volt Revue) una delle coppie più sottovalutate della Soul Music: Sam & Dave!
Godetevi questa travolgente versione del loro classico 'Hold on, I'm Coming'
una coppia ad un'altra: uno dei sodalizi più celebri della storia del blues ha visto protagonisti due artisti assolutamente in grado di reggersi ognuno sulle proprie gambe. Sto ovviamente parlando di Junior Wells e Buddy Guy, entrambi dotati di una spiccata individualità che magicamente complementa quella dell'altro nei dischi che hanno inciso insieme. Qui sono dal vivo al Festival di Montreux con la loro 'When you see tears from my eyes'.
p.s. per gli Stones maniacs: volevo segnalarvi l'inusuale presenza di Bill Wyman al basso.
Dotato di un suono urticante come pochi altri (tutto basato sullo spericolato uso della slide e su ritmi serrati, privi dell'apporto di un basso vero e proprio) Hound Dog Taylor è stato per anni uno degli artisti di punta della storica etichetta Alligator di Blues Iglauer. Questa è 'Gimme Back My Wig', tratta dal suo primo album 'Hound Dog Taylor and the Houserockers'
Pronti a ballare? Sapete che per contratto devo mettere almeno un classico di New Orleans a puntata: è il turno di Benny Spellman è della sua 'Fortune Teller'.
Come in ogni puntata vi parlerò di un artista italiano: quello di oggi lo conoscerete tutti ma – come si suol dire – repetita iuvant.
E' il bluesman italiano del quale si è parlato di più sulla scena internazionale negli ultimi anni, e in un più è anche un nostro concittadino. Sto parlando di Dany Franchi, ovviamente.
Qui si cimenta con un classico di Eddie Taylor, tratto dal suo album 'Problem Child':
Chiudiamo la trasmissione con un brano che ha sempre il potere di mettermi di buonumore. Spero funzioni anche con voi.
Lui è Big Joe Turner, il re degli shouter, e il brano è la sua 'Morning Glory'.
Ci vediamo martedì prossimo con una nuova puntata di 'Blue Morning'!
Ciao, Dario.
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