Radio Disco Club 65

La musica di Antonio fra Acqua Santa e Demonio di Antonio Vivaldi

Un buon pomeriggio di Venerdì Santo dalla "Musica di Antonio fra Acqua Santa e Demonio". Data la giornata, possiamo già anticipare che per una volta la puntata sarà all'insegna del primo dei due antagonisti. Non a livello di temi, ovviamente, ma di gentilezza di sentimenti. Come di consueto si parlerà di album usciti da poco o di prossima uscita (inclusa una ristampa) e in conclusione arriverà l'ormai consueto pezzo fuori tempo. Intanto la sigla.

THE HADEN TRIPLETS – WAYFARING STRANGER
Petra, Rachel e Tanya Haden sono gemelle trigemine figlie del grande innovatore jazz Charlie e sorelle di Josh, leader degli Spain. In questo loro secondo album, The Family Songbook, fanno riferimento al repertorio del nonno Carl E, conosciuto compositore e interprete country-western. Insomma, una famiglia con i geni a forma di nota musicale. Wayfaring Stranger è un tradizionale riproposto in versione trasognata, si potrebbe dire sobriamente dolente. E guardate nel video cosa succede a partire da 00:51 subito dopo il verso "I'm going home to see my father".

L'inglese di stanza a Chicago James Elkington è uno dei numerosi chitarristi contemporanei (fra gl ialtri Steve Gunn e Ryley Walker) che seguono le orme di maestri di folk espanso quali John Martyn, Michael Chapman. Il brano è quello che apre l'elegante e suadente album Ever-Roving Eye.

ARBOURETUM – A PRISM IN REVERSE
Let It All In è la puntata più recente di una storia sonica che da oltre un decennio si muove tra folk-rock e jam dai modi quasi cosmici. A Prism in Reverse è uno dei pezzi più insoliti del repertorio con i suoi toni da racconto gotico-sudista.

 NEIL INNES – HOW SWEET TO BE AN IDIOT
Neil Innes, scomparso pochi mesi fa, è stato prima uno dei due leader della Bonzo Dog Band e poi la mente dei Rutles. Veniva anche considerato il sesto Monty Python. How Sweet To Be An Idiot è la title-track del suo primo disco solista (1973), da poco ristampato. E' ovviamente ironica, ma anche esemplare come melodia pop. Non a caso ispirò, per non dire di più, Whatever degli Oasis. Il video è di qualità, anche sonora, molto modesta, ma è perfetto per capire lo spirito artistico totale di Innes.

M. WARD – UNREAL CITY
M. Ward è un polistrumentista molto quotato in ambito indie che, nel corso del tempo, ha sviluppato una bella capacità di scrittura descrivere come folk -modernista. Unreal City proviene dall'album Migration Stories, racconti di migrazioni reali e interiori.

THE EASYBEATS – FRIDAY ON MY MIND
Il venerdì che ha in mente il protagonista del pezzo non è quello santo, ma quello del giorno di paga. Siamo nel 1966, quando in molti casi gli stipendi venivano pagati settimanalmente, e Friday On My Mind è il maggior successo (anzi, l'unico) degli australiani Easybeats. In questo video, tratto da uno show televisivo tedesco, non si esibiscono in playback, cosa abbastanza rara in quei tempi.
Un saluto da Antonio Vivaldi e anche durante le feste pasquali rimanete all'ascolto di Radio Discoclub65

That's Folk! di Fausto Meirana

Ben trovati su Radio Discoclub65, la radio che si legge, si ascolta e si guarda. Fausto Meirana presenta la That's Folk! pre-pasquale, dedicata all'isoletta a nord della Francia. Non è Jersey, ma la Gran Bretagna, culla di grandi musicisti e gruppi che hanno fatto la storia. Oggi ascolteremo cantautori, folksinger, rocker convertiti all'acustica e persino un soul singer alle prese con la sei corde. Ma cominciamo subito con Cat Stevens, e la famosissima Wild World.

Prima di cambiare secolo restiamo ancora un po' nei primi anni '70, quando la televisione inglese dava un'ottima visibilità a cantautori e gruppi della scena musicale d'avanguardia. In questo video Donovan, il folksinger che venne definito il Dylan inglese, esegue Mellow Yellow in posizione yoga e chitarra con stelline...

Nick Lowe venne battezzato Basher (che colpisce con forza) per i suoi metodi produttivi grezzi e decisi. Una bella carriera la sua, tra importanti collaborazioni e un percorso solista vario e originale. Il brano che sentiamo, in una versione semi acustica, è (What's So Funny 'Bout) Peace, Love and Understanding, canzone che Lowe regalò ad Elvis Costello per il lato b di un singolo (!!) mentre negli USA entrò nella scaletta di Armed Forces.

C'è un collegamento tra il brano precedente e Graham Parker; la canzone di Nick Lowe che abbiamo appena sentito uscì per la prima volta in una versione dei Brinsley Schwarz, gruppo di cui facevamo parte i futuri Rumour (la backing band di Parker) Brinsley Schwarz e Bob Andrews. Qui il cantante londinese appare in versione acustica. Il brano, Wrapping Paper, proviene dal disco solista Struck By Lightning, il suo disco più folk.

That's Folk! riprende ora la stagione virtuosa degli anni '70 con un cantautore relativamente poco conosciuto al di fuori della Gran Bretagna, Ralph McTell. Un suo grande successo è stata la canzone che sentiremo adesso, Streets Of London. Nella versione del video c'è un importante cameo del chitarrista classico John Williams, ed è tratta dal concerto commemorativo per i settant'anni di McTell.

 In questa ormai lunga serie di trasmissioni abbiamo già incontrato Ben Watt, come parte degli Everything But The Girl. Da solista, negli ultimi anni, ha pubblicato tre album a cavallo tra elettronica e suoni più acustici. Dal più remoto di questi, Hendra, del 2014, ascoltiamo The Levels. In studio con Ben Watt c'è, anche qui, un ospite illustre, David Gilmour alla steel guitar.

All'inizio ho parlato di Gran Bretagna, ma mi son reso conto che la scaletta comprendeva solo artisti provenienti dall'Inghilterra (anche se Donovan, di nascita, è scozzese). Cercherò di riparare, dedicando gli ultimi tre pezzi alle altre tre nazioni che formano la Gran Bretagna. Una vera e propria dichiarazione d'amore per la propria terra, la Scozia, ce la propone il cantautore Dougie MacLean, chiamandola Caledonia, come fecero gli antichi Romani.

L'esame di riparazione in geografia di That's Folk! continua con un artista che proviene dall'Irlanda del Nord. La carriera di Gary Moore raramente ha toccato i territori della musica acustica. Tuttavia gli ultimi dischi, prima dell'improvvisa scomparsa per infarto, proponevano un ritorno al blues (anche in acustico) come nel pezzo che ascoltiamo: The World Keeps On Turning, cover di un brano di Peter Green che risale ai primi Fleetwood Mac.

La ricerca di un brano che rispondesse alle caratteristiche del programma e che fosse di un artista gallese poteva diventare un' impresa epica almeno come il Mabinogion! Per fortuna esiste questa rara performance alla chitarra acustica del soul singer di Pontypridd, Tom Jones. Una breve ma intensa versione di A Mess Of Blues, dal repertorio di Elvis . Ci si vede domenica, sempre su Radio Discoclub65, dopo il pranzo pasquale. Per adesso seguite l'ora del deficiente con Dario, dalle 15. Buona Pasqua a tutti da Fausto Meirana.

 

 

L'ora del deficiente di Dario Gaggero

La saga mangioniana

Bentornati all'inizio di una nuova settimana con 'L'Ora del Deficiente'!
Oggi è il gran giorno del quale vi avevo parlato.
Preparatevi ad una puntata un po' diversa dal solito perché...
CHUCK MANGIONE ha deciso di invitarvi a pranzo!

(oggi cambia persino la sigla!)


Mi sono dimenticato di dirvi dove ci vediamo. Chuck ha prenotato qui...



Cominciamo con il tranquillizzare i più dubbiosi: Chuck Mangione ha invitato tutti, senza distinzione di età, sesso, etnia o religione. Sarà quindi il caso di preparare una tavola bella grossa...



Facciamo una premessa: Chuck sa bene che la fame è fame e ognuno la soddisfa come può.
Ciononostante gli sembra di aver notato nelle nuove generazioni una sinistra e preoccupante tendenza ad accontentarsi della prima cosa che trovano sotto i denti.
Questo non va bene.

Eccovi due esempi:



O anche (grazie a Giacomo Briguglio):



Prima di cominciare un'altra avvertenza dal nostro ospite: sgombrate il cervello e il cuore da indebite interferenze.
Quando si mangia bisogna dedicare al cibo la giusta attenzione o si finisce come il povero Fred Bongusto, preda di dolorosi ricordi che lo rendono inappetente...



OK, si comincia. Cosa volete bere? Al nostro anfitrione non piacciono mezze misure: abbiamo solo barbera e champagne.



Visto che le portate saranno tante partiamo con un piatto leggero della tradizione romana (e toscana), presentato da uno chef d'eccezione.



Proseguiamo con i primi: qualcuno vuole un po' di Maccheroni Elettronici?



Dopo tanta innovazione un altro classico della tradizione toscana: la pappa col pomodoro!



Alla prestigiosa 'Zuppa Romana' dei celeberrimi Schrott Nach 8 il nostro Lino Toffolo ha deciso di rispondere con una poderosa Pasta e Fagioli.



Ora qualcosa per i più piccini, mentre gli adulti cercano di digerire tutti 'sti primi piatti...



Passiamo ai secondi, che Chuck si sta solo scaldando: Andy Luotto ha portato della Pizza Fritt...



Qualcuno vuole dei peperoni?



Per chi non è ancora sazio c'è la focaccia di Maria Teresa Ruta...



Siamo arrivati ai dolci: abbiamo classici della tradizione...



Finiamo con un bel caffè. Chuck si scusa ma è dovuto scappare perché tra un quarto d'ora ha un pranzo d'affari.
Ci vediamo domani!


 

Buongiorno a tutti e bentornati all'ora del deficiente!
Ho una grande notizia da darvi: dopo il luculliano pasto offertoci da Chuck Mangione un paio di giorni fa qualcuno ha deciso di raccoglierne il guanto (da forno) di sfida.
Avete indovinato chi è?
Nel frattempo: sigla!



Colui che ha accettato la sfida culinaria di Chuck è ALBERTO CAMERINI, che si è detto disposto ad offrirci un pranzo luculliano che non farà rimpiangere le pietanze di lunedì.
Spostiamoci tutti insieme al Ristorante di Ricciolina....

p.s.: questo Alberto Camerini Special è dedicato a Stefano Redegoso, Giovanni Ferrando e a tutti quelli che mi hanno accompagnato alla scoperta del magico universo cameriniano nei primi anni '90.
E ovviamente ad Alberto Camerini stesso!



Cominciamo dal coperto: in tavola c'è già del Pane Quotidiano....



Di primo abbiamo un piatto che ha già ricevuto vasti plausi nel pranzo imbastito da Chuck Mangione: Maccheroni Elettronici!



Dalla cucina si sentono arrivare alte grida miste a risate: le attività fervono...
p.s.: 'Samba di Cucina' è tratta dal sottovalutato album 'Dove l'arcobaleno arriva'.


Si passa direttamente ai secondi con la sconvolgente 'Pizza Break', apprezzata soprattutto in un certo angolo di Piazza della Vittoria...



Frittelle..frittelle...chi vuole le sue frittelle???



Cominciamo a prepararci per i dolci: è appena arrivato in tavola dell'ottimo miele...


Prima di arrivare al gran finale è arrivato il momento di rinfrescarci un po' la bocca - che ne dite di un po' di limone e cannella?



Siamo arrivati alla specialità della casa, il rinomato Gelato Metropolitano!



Concludiamo il pasto con un salto alla Bottega del Caffè.
Che ne dite?



Vi lascio con un reperto storico: un'esibizione Kraftwerkiana (o erano i Devo?) del 1981 al Palalido di Milano, con tanto di Ruggeri alla chitarra.
A domani!


 

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