Anima e fondatore di Cluster e Harmonia, Dieter Moebius è stato uno dei padri del moderno rock elettronico made in Germany. L'amburghese Bureau B ne ristampa ora i lavori meno noti, successivi al classico Rasta Kraut Pasta (1980). Material, inciso nel 1981 con il fedele Conny Plank, è un disco di dark noise con echi di ascendenza cosmico-spaziale e talvolta quasi hard, smontati ed incollati con la tecnica del dub. Un album dal suono distante rispetto all'elettronica anni Settanta, moderno e contiguo piuttosto alla Neue Deutsche Welle allora in auge a Berlino e sul suolo tedesco. Strange Music e Double Cut, realizzati in coppia con il bassista Gerd Beerbohm tra il 1982 e l'anno successivo, sono invece dischi di post-punk sperimentale dalle timbriche oscure e metalliche, non lontani dalle ambientazioni industriali dei Cabaret Voltaire o dal kraut wave di area Neu. Zero Set è senz'altro il disco più rock: al consueto campionario di tastiere e sintetizzatori si affianca la batteria muscolare del grande Mani Neumaier (Globe Unity Orchestra, Peter Brotzmann, Guru Guru). Uscito nel 1983, con le sue strutture matematiche e le sue melodie angolari, Zero Set prefigura sotto molto aspetti il post rock. Sempre risalente al 1983, Tonspuren è in apparenza il lavoro più accessibile di Moebius. Si tratta di una personalissima ed intrigante rielaborazione delle atmosfere synth-pop allora in voga, sposate qui con il tradizionale approccio del kraut rock. Infine, Blue Moon (1986), colonna sonora dell'omonimo thriller diretto da Karsten Wichniarz, si muove sotto le insegne di un minimalismo che sposa la lezione di Eno con ritmi e tessiture armoniche d'eccezionale trasparenza. Il risultato finale è un ambient computeristico zeppo di effetti, costruiti e cesellati, da Moebius, con precisione metronomica. In definitiva, una bella ed interessante serie di riedizioni, che permette di rivalutare un periodo poco conosciuto della carriera di un eccellente artista. Hans-Joachim Roedelius, suo compagno nei Cluster e negli Harmonia, ha beneficiato pure lui delle riproposizioni laser da parte della Bureau B: ottimo lo space rock dell'esordio Durch Die Wuste, registrato tra il 1976 ed il 1978 (al quale collaborò proprio Moebius, insieme all'onnipresente e indimenticato Plank), poi scivolò verso la new age. (Davide Arecco)
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MOEBIUS – Material / Strange Music / Double Cut / Zero Set / Tonspuren / Blue Moon
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MOEBIUS – Material / Strange Music / Double Cut / Zero Set / Tonspuren / Blue Moon
2011-03-20 11:47:30
Davide Arecco
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