Artisti italiani

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LITFIBA - Grande nazione

Dopo il successo del Litfiba Reunion Tour del 2010 e del doppio album live “Stato Libero di Litfiba” (disco di platino), il 17 gennaio esce “Grande Nazione”, il nuovo disco di inediti dei LITFIBA. Il primo singolo “Squalo” è già in rotazione radiofonica sui principali network come Deejay, Virgin Radio e Radio 105. Il video, lanciato, con anteprima su corriere.it e deejay.it, è già in alta rotazione su tutte le emittenti musicali. “Grande Nazione” è prodotto da Piero Pelù e Federico Renzulli, mixato da Tim Palmer e masterizzato allo Sterling Studio di New York da Greg Calbi. Dieci nuovi brani inconfutabilmente e prepotentemente rock espressione di una nuova vena creativa ai massimi livelli.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 17 gennaio 2012 al prezzo di 19,90 €
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LOREWEAVER – Imperviæ Auditiones

Esiste la possibilità di proporre un prog-metal che sappia rivaleggiare con l'inevitabile modello rappresentato dai Dream Theater, rileggendone però lo stile in maniera creativa ed originale? Una volta terminato l'ascolto dell'esordio di questo eccellente gruppo italiano la risposta è sì. I 'difficili ascolti' che i LoreWeaveR donano all'audiofilo attento sanno coniugare potenza e melodia, ricercatezza ed impatto sonoro. La band è nata nel 2008, a partire da un primo nucleo costituitosi nel 2001. Nelle otto tracce di quest'opera, si percepisce tutto il significato di un cammino musicale, percorso con volontà, decisione e serietà. La chitarra, molto presente ed affilata, di Francesco Salvadeo dialoga con le cascate di tastiere – dai tocchi, talora, genesisiani – di Lorenzo Marcenaro in maniera superba, supportati da una sezione ritmica precisa quanto impeccabile. Sugli strumenti si staglia poi la voce splendida di Barbara Rubin, cantante lirica con studi di conservatorio e preparazione a dire poco ragguardevole. L'amalgama è davvero notevole: dall'iniziale Bogus alla conclusiva UltraWorld, la band piemontese sciorina colate preziose di metallo progressivo d'alta scuola, fantasioso, all'altezza di nomi stranieri ben più osannati. Poi, una voce femminile che non guarda ai Nightwish o al gothic sinfonico non è, di questi tempi, poca cosa. I LoreWeaveR sono intensi, tecnici e personali: hanno qualcosa di nuovo da dire in un genere anche piuttosto inflazionato. Meritano, pure per questo, più d'una chance. Tra l'altro, stanno già lavorando al nuovo disco, che proseguirà ulteriormente il percorso intrapreso. Da seguire, visto il valore già mostrato in queste complesse ma affascinanti audizioni. www.myspace.com/loreweaverband. (Davide Arecco)

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FILIPPO ANDREANI - Scritti con Pablo

L'eterna querelle sulla supposta crisi della canzone d'autore e mondi connessi, comprese tutte le possibili diramazioni in ambito rap, teatrale, rock e via citando, da Caparezza a Vecchioni, per capirsi, rischia di finire in stucchevole chiacchiericcio. Il Premio Tenco sarà anche in crisi di identità, ma un disco come quello di Angelini, premiato quest'anno, spazza via il monotono bla bla dei cacciatori di "tendenze". Ci auguriamo che lo stesso possa accadere, in un prossimo futuro, anche con Filippo Andreani, classe 1977 - anno quanto mai simbolico - avvocato mancato in tutt'altre faccende impiegato nella vita di giorno e, alla sera, ostinato cesellatore di parole, per dirla con De André, in "direzione ostinata e contraria". Un anno fa ci fu il mirabile La storia sbagliata, libro-disco dedicato alla Resistenza e alla storia d'amore tra una ragazza staffetta e il Capitano Neri, ora arriva, molto meditato, questo splendido Scritti con Pablo. Andreani è un artigiano cocciuto della parola in musica che scrive versi così: "la gente ha pretese in discesa e altruismo in salita / nel brevissimo tutto da fare che scambia per vita / così quando muore un poeta / è al cielo che tocca vegliare". Li trovate in Bruno, su Genova, il cielo, dedicata a Bruno Lauzi. Ma trovate anche canzoni per Mario Monicelli e il suo lucido volo disperato (L'assenza), su Don Gallo (Finché Dio tace), su Licia Pinelli, sugli amori coi capelli imbiancati che sono "somma di voglie in disuso". Forse si poteva fare di più in fase di missaggio, far risaltare un po' la voce del nostro sul tappeto strumentale: ne avrebbe guadagnato in chiarezza. In ogni caso: dedicategli più d'un ascolto. (Guido Festinese)

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DIAFRAMMA - Imperfetta Solitudine

Una limited edition per i veri fans dei Diaframma: 2LP + 1 CD . Tutti i brani sono stati registrati nel 1989: sul lato 1 e 2 i demos di "In Perfetta Solitudine" mentre sul lato 4 quelli di "Gennaio" e sul lato 3 inediti dello stesso periodo.

Tracklist: LATO 1: 01. IN PEFETTA SOLITUDINE 02. IL PROSSIMO WEEKEND 03. IRRICONOSCENTE 04. VAI 05. AMORE PRENDIMI 06. TRECENTO BALENE  LATO 2: 01. BRUTTO ORSO 02. DIAMANTE GREZZO 03. BEATO ME 04. IO AMO LEI 05. I GIOVANI 06. IL PORTIERE 07. IO HO FREDDO ADESSO  LATO 3: 01. CIELO D'AFRICA 02. ANGELO AI PIANI 03. HO CAMBIATO LA FACCIA DI UN DIO 04. IO CREDO IN TE  LATO 4: 01. GENNAIO 02. VOCE CHE CHIAMI 03. GLORIA 04. L'AMORE SEGUE I PASSI DI UN CANE VAGABONDO

2LP+CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 6 dicembre 2011 al prezzo di 29,90 €
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GANG - Gang e i suoi fratelli

Ci sono giorni che lasciano una traccia profonda, quasi un solco, il 23 ottobre del 2010 è stato uno di questi quando la “GANG E I SUOI FRATELLI “ si sono dati appuntamento in un vecchio capannone a Villa Potenza di Macerata per rendere omaggio e mantenere vivo il ricordo di un caro amico batterista dei Gang, Paolo Mozzicafreddo, scomparso nel giugno del 2006. Lo fanno da anni, ma questa volta le band che hanno risposto a questa chiamata hanno voluto mettere mano al Canzoniere dei Gang, ogni band ha cosi’ ridato ali, voce e vita alle canzoni del gruppo marchigiano, dall’hardcore punk dei Guacamaya fino al folk de La Macina, passando attraverso 15 stili diversi, dal folk-rock dei Ned Ludd e Hombre All’Ombra, al rock’n’roll di Mez e dei Barricada 22, dal british pop di Elimania, fino alla Pathcanka dei Malavida, dalla canzone d’autore di Marco Sonaglia fino alla carica devastante dei Fev, con la presenza di una rappresentanza dei Modena City Ramblers, quella di Franchino Aniello, Massimo Ghiacci e Dudu e di due fratelli che hanno portato il fiore della parola: il poeta Ugo Capezzali e il narratore Daniele Biacchessi. E poi gli inni immortali come Bella Ciao e I Fought the Law insieme alle duemila voci presenti per riscoprirci tutti una cosa sola, una Comunita’. Di tutto (e di piu’) resta impresso lo spirito, quello della Festa grande, della gioia di ritrovarsi alla tavola dei Gang in nome della fratellanza, dell’amicizia, che il ricordo di Paolo riescono ancora a tenere vive, le diciassette canzoni che servono per riaffermare che “Piu’ forte della morte è l’Amore!”.

CD in vendita da Disco Club a partire da mercoledì 30 novembre 2011 al prezzo di 12,90 €
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PAOLO CONTE - Gong-Oh Best Of

Impossibile contare il numero di raccolte e antologie che setacciano il repertorio di Paolo Conte; d'altronde recensendo il suo ultimo deludente disco di inediti (“Nelson”, 2010) concludevamo dicendo che “paradossalmente se la cifra dell’avvocato è la nostalgia, allora tanto vale rispettarlo fino in fondo, rituffandosi malinconicamente in un disco d’antan”. E allora riascoltiamoci queste diciassette canzoni, provenienti quasi tutte dal songbook più recente (le più antiche sono versioni dal vivo, per questioni di diritti), con l'aggiunta di un inedito in apertura, “La musica è pagana” (non indimenticabile) e un riarrangiamento della celeberrima “Via con me” in chiusura. Raccolta perfettamente compatibile con “The Best of Paolo Conte”, dove troverete tutte le altre canzoni che vi mancano. (Danilo Di Termini)

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