Artisti italiani
Nè il genovese Ezio Aicardi, nè Raffaele Tuttofuoco sono molto conosciuti, tant’è che sul web, il pozzo senza fondo della conoscenza dei giorni nostri, troviamo ben poco su di loro. ‘Volo’, il disco in oggetto, è un omaggio a Tuttofuoco, misconosciuto poeta e cantautore milanese, dalla carriera segnata dalle condizioni di salute che ne causarono la prematura scomparsa nel 1991. L’intento di Aicardi è di rendere visibile l’opera (o meglio, una sua parte) dell’artista che, nato nel 1945, condivise con alcuni suoi contemporanei, come Luigi Tenco e Herbert Pagani, le stesse fonti d’ispirazione, tra le quali, dominante, la ‘chanson’ francese’ incarnata soprattutto dal gigantesco Jacques Brel, ma anche, direi, il suo versante genovese in zona Umberto Bindi. Il progetto è ben riuscito, grazie anche ad un gruppo di ottimi musicisti come, tra gli altri, Marco Fadda, Bob Callero e Lucio Bardi. Buona la voce di Aicardi, caratterizzata da una leggera erre moscia che, in questo ambito , non guasta per niente. (Fausto Meirana)
Mi ha davvero colpito il disco degli Afterhours....Li ho sempre odiati, con quelle chitarre mandate troppo liberamente 'a spasso' e quegli slogan da ribelli 14enni urlati come se non ci fosse un domani. E pensare che con quello stile, un disco con Claudia Schiffer in copertina ed accanto la scritta 'hai paura del buio?' hanno fatto parlare di se come del più grande gruppo rock italiano. Ma questo è veramente un capolavoro assoluto. E' un disco controverso (a dir poco), in cui Manuel Agnelli, a volte con parole da vero poeta a volte con un linguaggio più diretto, mette in discussione tutto il proprio Universo di Significato e, con esso, chi ne prende parte: si tocca il tema del rapporto di un musicista rock con dei fan che comprano ormai il suo album a scatola chiusa, gli atteggiamenti dei ribelli (e fa riferimento a se stesso in primis, secondo me) che ti fanno sentire, più che forte, onnipotente, perché senti di poter dominare il tuo destino e scampi il dolore che deriva dal pensare che certe cose te le devi costruire tu non agendo per contrapposizione e che pur cercando di costruire la vita ti può spazzare via in ogni momento. Sono cose che si sanno e che si dicono, e che si ripetono, ma prenderne coscienza veramente può cambiare la vita.
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