Quando si va in pizzeria, tendenzialmente si ordina pizza. E se si torna, ancora pizza. Magari con qualche condimento nuovo ma sempre pizza. E si va a casa contenti. Esistono suoni e gruppi che sono come la pizza: è una gioia incontrarli ancora e ancora, e trovarli uguali a se stessi. Emblematico è il caso degli Sleaford Mods che fin dalle premesse hanno poco spazio per cambiare ed evolversi. Gli ingredienti sono: una voce (inglese, biasciata, maleducata) e qualche ritmo (da tastiera, inglese, maleducato). Il risultato è lo stesso da una decina di dischi a questa parte e Eton Alive non cambia di molto la sostanza. OK, è lievemente più curato (lievemente) ed ha un paio di ritornelli (un paio) ma il pentolone di Fall, Streets, Parklife, vicoli inglesi, Suicide e polemica a buon mercato che li ha fatti emergere qualche anno fa bolle ancora. Grandissimi. (Marco Sideri)






