Originari di Athens, gli Elf Power sono vecchie conoscenze dell’universo indie, quasi folk, dello smisurato continente Nord Americano. Giunti alla nona fatica discografica, gli Elf Power crescono alla distanza e piano piano si fanno largo a ritmo di melodie in bilico tra i primi Beck (Fried Out) e gli Okkervill River più rockettari. Aggiungendo un tocco di elettricità e di verve a melodie folk prende forma una serie di ballate un po’ solari e un po’ malinconiche (The Demon’s Daughter), spruzzate di un’intangibilità e leggerezza rassicuranti. Forse quello di cui pecca un po’ In a cave è la definizione di un concetto fermo e definito. Nell’entusiasmo e nella spensieratezza del disco si rimane un po’ confusi e si perde il filo del discorso. Insomma, buona materia grezza su cui lavorare. (Giovanni Besio)
{mos_sb_discuss:11}





