Diario del 10 gennaio
A volte ritornano. Non è il titolo del libro di Stephen King, ma a ritornare a volte sono i "pazzi" che popolano il negozio. Non sempre per fortuna; di Ivano mi sono liberato facendo finta di fotografarlo, "No, no, non fotografarmi" ed è scappato, dopo un mese si è rivisto, ho preso il telefonino e l'ho puntato contro di lui, terrorizzato è fuggito definitivamente, forse pensa che una foto possa rubargli l'anima. Con lo psichiatrico è stata più dura, l'ho trattato male (a mio rischio, perché lui ciocca veramente) e non l'ho più servito, lui ha cercato di reagire entrando lo stesso, ma si è trovato di fronte un muro, poi limitandosi a passare fuori gridandomi "Oëgia!" (ce l'ha con le mie orecchie), infine si è rassegnato ed è sparito.
Quello che è entrato lunedì invece non me lo ricordavo nemmeno più, lo devo aver cacciato con cartellino rosso e insulti molti anni fa (infatti Dario non lo aveva mai visto), si sporge dall'ingresso, riconosco la sua faccia tonda, con occhi tondi e sguardo evanescente; mi guarda e "Ah, ci sei ancora?", io "Direi di sì", lui "Come ti chiami?", io "Sempre Gian", lui, "Ah, ti chiami ancora Gian?", io "Eh già". Questa è stata la nostra nuova presentazione, poi lui passa alla richiesta, "Dammi Tutu e Amandla di Miles Davis", Tutu c'è, Amandla no; lui, "Me lo ordini? Passo a prenderlo al pomeriggio", "Come faccio a procurartelo per oggi?", "E per quando? Domani", "No, più di una settimana", "Allora venerdì", "Non questo, il prossimo". Ieri mattina, il suo viso da porcello s'inquadra all'ingresso, "E' arrivato?", faccio lo gnorri "Che cosa?", "Hai detto che mi procuravi Amandla", "Sì, la settimana prossima", "Va, bene. Allora torno questo pomeriggio", "NOOOO!", insiste, "Ti do di più se me lo procuri. Hai provato a chiedere a Nannucci", "Sì, ma ha chiuso nove anni fa". La cosa lo lascia perplesso "Ha chiuso?", "Sì", "Va bene, ci vediamo la settimana prossima". Questa mattina all'alba, mentre parlo con dei clienti, ecco la faccia da porcello furbetto, "Uei, è arrivato?". Perdo la pazienza, "NOOOO, ti ho detto la settimana prossima", ma lui, "Dai, per questo pomeriggio", "NOOOOOOO!!!", "Senti, ti do 20€ e me lo dai stasera", nel mio "no" successivo le "o" aumentano. Lui, forse rassegnato, "Allora quando lo prendo?", "Quando arriva", e lui "Ah sì, eh? E allora sai cosa ti dico? Te lo pago quando arriva" e con questa perla di saggezza ci lascia.
Domani mattina sarà ancora tra i primi ad entrare in negozio? Probabilmente sì, ma ci siamo organizzati. Dario ha trovato nell'altro reparto una copia usata di Amandla. Il dubbio è "quanto glielo metto?"; costerebbe 5€, ma mi sembra un po' troppo poco. Voi cosa ne dite?
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